Roberto Calasso, chi è: vita privata e storia del presidente di Adelphi

Roberto Calasso è il proprietario e direttore editoriale di Adelphi. Questa sera sarà presente a Che tempo che fa. Scopriamo la sua storia.

Roberto Calasso nasce a Firenze nel 1941. Calasso è figlio di Francesco Calasso, noto giurista, e di Melisenda Codignola, figlia del pedagogista Ernesto Codignola. Appassionato agli studi classici, Roberto frequenta il liceo Torquato Tasso di Roma e si laurea successivamente in letteratura inglese con Mario Praz. Nel 1962, insieme ad altri giovani collaboratori, decide di fondare una nuova casa editrice e l’anno successivo viene alla luce: così nasce l’Adelphi. Per Calasso la casa editrice diventa il centro del suo universo culturale e letterario. Nel 1971 diventa direttore editoriale e nel 1990 consigliere delegato. Nel 1999, dopo grandi fatiche, diventa anche presidente dell’Adelphi. In questo periodo la casa pubblica libri di grande spessore filosofico e culturale, opere come: Il racconto del pellegrino di sant’Ignazio, Ecce homo di Nietzsche, Detti e contraddetti di Karl Kraus e gli Aforismi di Zürau di Franz Kafka.

Roberto Calasso, la carriera da scrittore e la vita privata

Dopo aver scritto postfazioni per grandi autori contemporanei come Wedekind, Stirner e Schreber, comincia a dedicarsi alla saggistica. Dagli inizi degli anni ottanta comincia ad elaborare un manoscritto universale che verteva su più aspetti della vita comune ed intellettuale. Di questa mastodontica opera sono stati pubblicati ben nove volumi che componevano in tutto più di tremila pagine. Per la sua grande passione e conoscenza del suo ambito e per la pubblicazione di opere d’importanza universale viene insignito di diversi premi. Nel 1993 è stato eletto Literary Lion, a New York, nel 2000 diventa Foreign Honorary Member della American Academy of Arts and Sciences, nel 2013 l’Università degli Studi di Perugia gli ha conferito la laurea magistrale Honoris Causa in Lingue e letterature moderne e nel 2015 diventa Foreign Honorary Member della American Academy of Arts and Letters.

La vita privata

La passione per la letteratura ha permesso a Roberto di conoscere anche sua moglie, la collega Fleur Jaeggy, una svizzera naturalizzata in Italia. La coppia ha quattro splendidi figli.