Cardinale Matteo Maria Zuppi, chi è: età, storia, carriera dell’arcivescovo

Il cardinale Matteo Maria Zuppi è l’arcivescovo cattolico di Bologna, invitato questa sera a Che tempo che fa, condotto da Fabio Fazio. Scopriamo la sua storia.

Matteo Maria Zuppi nasce a Roma nel 1955. Il giovane è il quinto di sei figli del giornalista e fotografo Enrico, che lavorò in Vaticano alla direzione del settimanale L’Osservatore della Domenica, e di Carla Fumagalli. Lontano nipote, dalla parte della madre, del cardinal Carlo Confalonieri, il futuro arcivescovo decide di prendere i voti e di dedicarsi totalmente alla vita religiosa. In seguito all’ingresso nel seminario di Palestrina, Zuppi consegue il baccalaureato in teologia presso la Pontificia Università Lateranense. Della vita  privata del cardinale conosciamo in realtà poco: il basso profilo e una solida riservatezza sono solo alcuni dei cardini della vita ecclesiastica.

Matteo Maria Zuppi, da parroco ad arcivescovo di Bologna

In seguito alla baccalaurea, Zuppi si laurea all’Università di Roma, più precisamente in Letere e Filosofia, con una tesi sulla Storia del Cristianesimo. Nel 1981 viene ordinato presbiterio nella chiesa Sant’Agapito martire. Fino agli anni Duemila porta avanti la sua carriera parrochiale, raggiungendo la carica di vice-parroco. Dal 2000 al 2010 diventa invece parroco della basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma. Il 27 ottobre del 2015 viene nominato da papa Francesco arcivescovo metropolita di Bologna. Il 5 ottobre di quest’anno è stato nominato, dallo stesso papa Francesco, cardinale, decisione che era stata presa già il primo settembre, durante l’Angelus. Il cardinale Zuppi riceve così il titolo di Sant’Egidio, un nuovo titolo cardinalizio creato da papa per l’occasione, e diventa il cardinale più giovane della storia italiana.

Le trattative in Mozambico

Nel 1990 svolge insieme ad Andrea Riccardi, Jaime Pedro Gonçalves e Mario Raffaelli il ruolo di mediatore nelle trattative tra il governo del Mozambico e il partito di Resistência Nacional Moçambicana. La mediazione condusse alla firma degli Accordi di pace di Roma. Zuppi diventa così cittadino onorario del Mozambico.