Paola Gassman, chi è il marito Ugo Pagliai: età, carriera, vita privata

Ugo Pagliai è un noto e apprezzato attore e doppiatore italiano, attivo nel teatro, nel cinema e nella televisione. Ecco tutto quel che c’è da sapere su di lui. 

Attore e doppiatore di successo, apprezzatissimo nel teatro, ma anche nel cinema e, soprattutto, nella televisione. Ugo Pagliai è un artista impresso nell’immaginario collettivo della storia della tv italiana, e non solo. Conosciamolo più da vicino.

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L’identikit di Ugo Pagliai

Ugo Pagliai è nato a Pistoia il 13 novembre 1937, figlio di un commesso e di una cantante. Nel 1956 si trasferisce a Roma per frequentare l’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico. Di lì a poco a recitare con diverse compagnie, diretto da registi come Luigi Squarzina, Giorgio De Lullo, Orazio Costa e Massimo Castri. Nel 1963 è al Teatro Stabile di Genova, per poi passare al Teatro Stabile di Roma e al Teatro Stabile d’Abruzzo.

Nel 1973 Ugo Pagliai fonda con la moglie Paola Gassman (figlia di Vittorio Gassman, conosciuta ai tempi dell’Accademia, che gli darà un figlio) una compagnia teatrale propria interpretando testi come Spettri di Henrik Ibsen, Il gatto in tasca di Georges Feydeau, L’uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello, Il padre di August Strindberg, Elena di Euripide, per citare solo i principali. E in breve tempo diventa uno dei protagonisti della scena teatrale italiana, ricevendo tra l’altro nel 1988 il Premio Flaiano alla carriera.

Per quanto riguarda il cinema, per Ugo Pagliai l’anno del debutto è il 1961 con un film diretto da Steno. La sua presenza sul grande schermo, però, è poco significativa (circa una ventina le pellicole in cui recita fino al 2018). Parallelamente si cimenta come doppiatore prestando la voce a Doc Hudson in Cars 3. Sempre nel 1961 approda sul piccolo schermo, diretto da Guglielmo Morandi, Mario Landi e altri in sceneggiati e opere teatrali adattati ad hoc. Nel 1969 ottiene un discreto successo interpretando il ruolo di Lawrence d’Arabia in Ross di Giuseppe Fina. Ma è due anni dopo che raggiunge una grande popolarità con il ruolo del professor Edward Foster nello sceneggiato Il segno del comando diretto da Daniele D’Anza, che lo dirigerà in altri tre fortunatissimi sceneggiati, tra cui L’amaro caso della baronessa di Carini.

E ancora: nel 1972 Ugo Pagliai interpreta il ruolo di Giacomo Casanova nella serie televisiva francese Le evasioni celebri,  nel 1977 recita accanto a Peppino De Filippo – sua unica interpretazione drammatica – e Lino Capolicchio ne Il guardiano di Harold Pinter, un difficile testo adattato da Edmo Fenoglio. Nel 1980 il Nostro decide di dedicarsi quasi esclusivamente al palcoscenico, salvo qualche raro ritorno sul piccolo e grande schermo. Attualmente è impegnato come direttore artistico della stagione di prosa del teatro comunale di Teramo, incarico che ricopre con grande soddisfazione, di successo in successo.

EDS