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Luca Sacchi ucciso a Roma: nello zaino della fidanzata più di 2mila euro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:27
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Nuovi dettagli sull’omicidio di Luca Sacchi, ucciso a Roma in un tentativo di rapina legato alla compravendita di droga: nello zaino della fidanzata più di 2mila euro.

Luca Sacchi assassini
Luca Sacchi e Anastasia (FOTO: viagginews)

Continuano ad emergere nuovi dettagli sull’omicidio di Luca Sacchi, ucciso a Roma in un tentativo di rapina legato alla compravendita di droga. Per organizzare la consegna Anastasia, fidanzata di Luca, era in contatto con Valerio Del Grosso e Paolo Pirino (entrambi arrestati). Sarebbe stata infatti proprio lei a chiamare Del Grosso. E’ stata la quantità di soldi che la ragazza portava con sé a metterla in pericolo: un testimone riferisce che Anastasia aveva nello zaino “due mazzette di banconote da 20 e 50 euro”. Sarebbe stato questo il motivo che ha spinto i due spacciatori a rapinare la ragazza, uccidendo Luca nel mentre.

La svolta nelle indagini, che ha portato all’arresto dei due ventenni Del Grosso e Pirino, è stata possibile grazie alla madre del primo dei due, autore dell’omicidio di Luca Sacchi. La donna si è presentata in commissariato per denunciare il figlio: “Meglio saperlo in carcere che nelle mani di spacciatori, delinquenti e criminali”, ha detto.

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Omicidio Luca Sacchi: è stata una questione di droga

Il testimone che ha rivelato dettagli sulla quantità di denaro posseduta da Anastasia è una sorta di “mediatore” di Valerio Del Grosso. Ha raccontato anche come, nelle ore precedenti all’omicidio, si sia recato al Parco della Caffarella in compagnia di altre due persone: il gruppetto, per conto di Del Grosso, doveva verificare se “persone in zona Tuscolana avessero il denaro per acquistare la merce”. Sembrerebbe dunque che i due spacciatori fossero organizzati, e avessero una “rete” di almeno tre emissari, utili anche per la fuga dei due dopo la rapina.

Dopo l’aggressione a Luca, le forze dell’ordine si sono messe alla ricerca dei due uomini: Valerio Del Grosso, autore dell’omicidio, è stato rintracciato all’interno di un residence, mentre Paolo Pirino si trovava nell’abitazione della fidanzata. Entrambi hanno precedenti: Del Grosso per violenza all’ex fidanzata, Pirino per droga. L’auto su cui sono scappati i due complici, una Smart bianca, è stata posta sotto sequestro. In un campo in periferia di Roma è stata trovata la mazza da baseball con cui i due rapinatori hanno colpito Anastasia, mentre l’arma utilizzata per uccidere Luca non è ancora stata trovata.

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