Luca Sacchi, assassini catturati: uno si è costituito, l’altro arrestato in un blitz

Luca Sacchi assassini
Luca Sacchi presi gli assassini FOTO viagginews

Il giovane Luca Sacchi è morto la sera del 23 ottobre mentre difendeva la sua ragazza in un tentativo di rapina, ora gli assassini sono in manette.

Arriva la notizia della cattura dei due assassini di Luca Sacchi, il ragazzo ucciso nella notte di mercoledì 23 ottobre a Roma. Il giovane, 24 anni, aveva difeso la fidanzata di origini ucraine dall’assalto dei rapinatori. La sua reazione le è costato un colpo di pistola esploso da breve distanza da uno dei due. Il proiettile aveva colpito Luca Sacchi alla testa, fuoriuscendo dalla fronte. Adesso un rapinatore si è costituito, consegnandosi questa notte alla polizia nel commissariato di via Genova, nella Capitale. Era accompagnato dal proprio avvocato. Interrogato, il malvivente ha fatto anche il nome del suo complice, e così polizia e carabiniere, in una azione congiunta, hanno arrestato anche l’altro uomo, portandolo in Questura. Entrambi gli assassini sono cittadini italiani e residenti a Roma, nel quartiere Ponte di Nona, come comunicato dall’agenzia Adk-Kronos.

LEGGI ANCHE –> Luca Sacchi, ucciso a Roma: la testimonianza del gestore del pub

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Luca Sacchi assassini, la dinamica del brutale omicidio

La giovane vittima, molto stimata da amici e parenti, lavorava come personal trainer. Il suo omicidio è parso presentare però le modalità di un omicidio di mala. Con lui all’Appio-Latino c’era la fidanzata Anastasia Kylrmnyk, come detto di origini ucraine e di 25 anni, ed era presente anche un amico. I due assassini lo hanno freddato con un singolo colpo di pistola alla nuca per poi sottrarre alla ragazza uno zaino. Sono fuggiti entrambi a bordo di una Smart bianca dopo che il giovane, appassionato di arti marziali, aveva reagito al loro assalto.

LEGGI ANCHE –> Luca Sacchi, ucciso a Roma: il mistero della Smart bianca che girava da ore