Claudio Lippi aggredito a Roma: “Ho temuto una coltellata”

Claudio Lippi aggredito a Roma dopo aver ripreso un ragazzo maleducato: “Ho temuto una coltellata, non posso essere ottimista”

Claudio Lippi (Fonte: Instagram)

Tanta paura per il conduttore Claudio Lippi, aggredito a Roma da uno sconosciuto per strada. Lippi ha ripreso ad alta voce un rgazzo che aveva gettato per terra l’immondizia nonostante fossero molto vicini due cassonetti, quest’ultimo si è infuriato e la discussione è esplosa. Claudio Lippi ha raccontato di aver temuto che l’uomo lo prendesse a coltellate.

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Claudio Lippi racconta la sua aggressione a “Nuovo”

Durante un’intervista a “Nuovo” Claudio Lippi ha raccontato l’avvenuto. Le parole con cui il presentatore si era rivolto al ragazzo maleducato non erano state cattive, precisa: “Parole normali: gli ho fatto osservare che il suo comportamento non era quello giusto. Mi ha riconosciuto e ha reagito con rabbia: “pensi di potermi dire qualcosa perché sei un volto della tv?” mi ha urlato, poi si è avvicinato infilando la mano in tasca”. Il gesto dell’uomo ha spaventato Lippi: “Ho temuto di prendermi una coltellata. Purtroppo leggo i giornali e guardo i telegiornali. So che cosa può accadere, così mi sono allontanato…”. In situazioni del genere è difficile restare tranquilli, racconta: “Non posso essere ottimista: la percezione della poca sicurezza e la realtà coincidono. Ormai ho superato i settant’anni, non mi piace la parola “vecchio” ma sono sensibile a ciò che accade agli anziani. Le truffe, seguite spesso dalla violenza, ci ricordano la loro solitudine e la fragilità”.

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