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Siria, Donald Trump avverte Erdogan: “Pronti alla guerra”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:38
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Donald Trump (Getty Images)
Donald Trump (Getty Images)

Tramite Mike Pompeo, Donald Trump ha fatto sapere che gli Stati Uniti sono pronti ad entrare in guerra contro la Turchia se fosse necessario.

L’attacco della Turchia ai curdi siriani ha aperto ad una crisi politica che potrebbe portare ad una guerra di più grosse proporzioni. La manovra di Erdogan non è infatti piaciuta a Stati Uniti e Unione Europea che in questi giorni stanno cercando di stoppare l’attacco turco con contatti diplomatici. L’opera di mediazione dell’occidente, però, sembra un tentativo vano: Erdogan ha dichiarato che non ci sarà nessuna minaccia o proposta che fermerà l’azione militare, a meno che la comunità internazionale non accetti di aiutarlo a far spostare i curdi oltre la zona cuscinetto che la Turchia vuole creare. Il presidente turco ha anche rifiutato di incontrare il vice presidente Usa Pence, chiedendo di fatto a Trump di presentarsi in prima persona.

L’Unione Europea ha già avviato una procedura di embargo sugli armamenti che venivano e vengono tutt’ora forniti all’esercito turco. Si tratta però di una mossa simbolica, visto che il blocco delle armi riguarda i contratti futuri e non quelli in essere. La stessa Italia potrebbe essere costretta dagli accordi a continuare a fornire armamenti.

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Donald Trump avverte Erdogan: “Stati Uniti pronti alla guerra”

L’attacco della Turchia ai curdi è visto come un atto lesivo della supremazia territoriale della Siria. Inoltre la presunta guerra al terrorismo sbandierata da Erdogan non è suffragata da prove di alcun tipo. Se è vero che il Pkk in passato ha svolto azioni terroristiche in Turchia, lo Ypg che occupa il Rovaja non lo ha fatto. I miliziani curdi hanno al contrario lottato contro l’Isis al fianco degli Usa e successivamente hanno cercato di creare una repubblica democratica. Infine giungono voci dalla Siria di utilizzo di armi chimiche su civili e bambini da parte dell’esercito turco.

La situazione, insomma, è tesa e si fa sempre più concreta l’ipotesi di un attacco occidentale alla Turchia. A confermarlo ci sono le parole di Mike Pompeo, segretario di Stato Usa che in un’intervista rilasciata alla Cncb ha dichiarato: “Gli Stati Uniti preferiscono la pace alla guerra. Nel caso in cui un’azione militare fosse necessaria, il presidente Trump è assolutamente pronto”.