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Franco Maccarelli, chi è l’uomo da 6 milioni di euro l’anno dietro l’Iptv

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:27
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Franco Maccarelli IptvSecondo le forze dell’ordine Franco Maccarelli è l’uomo dietro l’Iptv, la tv pirata che spopola in Italia e che gli fa guadagnare 6 milioni di euro l’anno.

Da qualche anno a questa parte si è diffusa a macchia d’olio l’Iptv. Si tratta di un abbonamento pirata che permette di vedere tutti i programmi della tv satellitare e digitale a pagamento (Sky e Mediaset Premium, per citare i più famosi) a 10 euro al mese. A decretare il successo della piattaforma pirata è proprio il basso costo dell’abbonamento, visto che solo per vedere il pacchetto completo di Sky ci vogliono circa 50 euro al mese.

L’indagine per capire chi c’è dietro all’Iptv è partita dalla Procura di Napoli nel 2015 ed ha portato ad i primi risultati concreti solamente a settembre di quest’anno. Secondo i finanzieri l’uomo che gestisce la piattaforma pirata sarebbe il manager napoletano Franco Maccarelli. Insieme a lui c’è una squadra dalle alte competenze informatiche e digitali che permette il funzionamento del tutto senza che i fornitori dei servizi a pagamento riescano ad oscurare il segnale.

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Franco Maccarelli, chi è?

Secondo le informazioni ottenute tramite l’inchiesta Franco Maccarelli sarebbe un manager napoletano con residenza a Secondigliano. I finanzieri sono arrivati a lui tramite un controllo di vari conti bancari a suo nome. L’uomo ogni anno dovrebbe arrivare a guadagnare dal traffico illecito circa 6,5 milioni di euro. Il manager non gestisce l’Iptv dall’Italia, ma da Malta, nella quale si reca con regolarità proprio per controllare che tutto proceda come preventivato.

Ciò che emerge dall’inchiesta è che Maccarelli sarebbe braccato dai clan della Camorra. Il giro di denaro creato dall’uomo ha ingolosito i camorristi che vorrebbero gestirlo. Alcuni clan avrebbero creato invece delle piattaforme pirata concorrenti con le quali sostituire quella di Maccarelli. In una telefonata intercettata da Skype si sentirebbe lo stesso Maccarelli che dice di aver subito minacce dal clan Lo Russo.