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Bimba disabile venduta ai pedofili: la tenevano in una gabbia, com’è ridotta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:09
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Bimba disabileUna bimba disabile è stata presa in cura dai servizi sociali dopo che hanno scoperto le condizioni di vita a cui era costretta: dormiva in una gabbia e pare venisse venduta ai pedofili.

Dalla Russia è emersa una storia agghiacciante quando una bimba disabile di 12 anni è scappata da casa e si è diretta verso la città di Oryol. La piccola, infatti, è stata avvistata per le strade mentre camminava sui quattro arti come un animale, con i vestiti lerci e in condizioni igieniche precarie. Le persone che hanno cercato di parlarle sono rimaste sorprese quando hanno scoperto che la bimba era incapace di articolare parole ed emetteva suoni simili a quelli di un abbaio.

Vista la situazione i testimoni hanno immediatamente chiamato i soccorsi e la bambina è stata portata in ospedale per dei controlli medici. La bimba pare sia in buono stato di salute, ma è affetta da disabilità mentale e si è scoperto che la madre la costringeva a vivere in una gabbia. La donna, conosciuta in zona per i suoi problemi di alcolismo, è madre di altri 7 figli, tutti tolti alla sua custodia per via delle sue problematiche.

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Bimba disabile venduta ai pedofili? La madre nega le accuse

Nelle scorse ore è stata diffusa l’ipotesi che la donna avesse venduto la figlia ai pedofili in cambio di vodka. La donna, però, ha negato le accuse sostenendo che si tratta di “Stron***e”. Anche i vicini di casa della donna hanno escluso che ci potesse essere un commercio di tipo sessuale in casa della donna. Questi stessi hanno confermato che la bambina viveva in una gabbia, ma solo quando faceva freddo. Durante l’estate, infatti, la piccola stava in una specie di box vicino alla casa.

In attesa della conclusione delle indagini la madre della bimba disabile non è stata accusata di alcun reato, ma i servizi sociali le hanno tolto la custodia per l’ottava volta. La polizia sta indagando anche sull’ipotesi di negligenza da parte dei servizi sociali. Visti i precedenti della donna, infatti, avrebbero dovuto tenere sotto controllo la situazione e prendersi cura della bimba molto tempo prima.