“Donatella Rettore su Giuni Russo mente”, dura accusa dopo ‘Vieni da Me’ – FOTO

Donatella Rettore Giuni Russo
Querelle Donatella Rettore Giuni Russo FOTO viagginews

Diatriba Donatella Rettore Giuni Russo, con la prima che sostiene di essere stato il punto di riferimento dell’altra durante i suoi ultimi mesi di vita. Ma chi c’è stata per davvero ribatte: “Solo bugie”.

Venerdì 18 ottobre Donatella Rettore ha parlato di Giuni Russo all’interno della trasmissione ‘Vieni da Me’, su Rai 1. La compianta Giuni morì il 14 settembre 2004 per via di una brutta malattia. La 66enne Rettore ha detto alla conduttrice Caterina Balivo di aver trascorso quell’ultima estate insieme. “L’ho accompagnata in quel periodo finale della sua vita. Vederla soffrire così tanto è stato brutto. Sono del parere che bisognerebbe concedere a chi lo desidera la possibilità di smettere di essere preda del dolore e di andarsene con dolcezza“. Donatella Rettore di Giuni Russo dice che “mi chiamava dopo le chemio, confessando di stare male ma di sentirsi meglio parlandomi. Parole che hanno però fatto arrabbiare Maria Antonietta Sisini, la persona che più di tutte è stato accanto alla compianta Giuni Russo. Ne fu infatti produttrice, collaboratrice più importante ed anche compagna di vita per 36 intensi anni. La Sisini si scaglia contro la Rettore, accusandola di essersi inventata tutto durante la sua comparsata a ‘Vieni da Me’.

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Donatella Rettore Giuni Russo, Maria Antonietta Sisini accusa la prima: “Solo bugie”

“Sono tutte bugie, la Rettore non ha mai visto né sentito Giuni negli ultimi anni. Purtroppo mi vedo costretta a rompere il diserbo sulla malattia di Giuni Russo. Io ci ho lavorato e vissuto per 36 anni ed ora ne ho raccolto la sua eredità artistica. Nel 2004 lei non fece alcuna chemioterapia, smise nel 2003. E dopo ogni seduta non aveva nessuna voglia di parlare con chicchessia, specie al telefono. Ad assisterla siamo stati esclusivamente io e la Vidas (che fornisce assistenza completa e gratuita ai malati terminali) che mai smetterò di ringraziare per via del trattamento fornito. Grazie al loro personale, Giuni non ha sofferto. E più di questo non dico”, conclude Maria Antonietta Sisini, che lavora come musicista e produttrice oltre che in qualità di scrittrice. Dopo la scomparsa della Russo, proprio lei ha fondato una associazione dedicata alla memoria della compianta cantante palermitana.