Maria Callas, chi è: vita privata, carriera, curiosità sulla “Divina” della lirica

Maria Callas è un personaggio leggendario anche per chi non frequenta il mondo dell’opera e della lirica. Ecco tutto quel che c’è da sapere su di lei. 

Maria Callas è sicuramente la più grande icona della storia della musica. Un’artista capace di uscire dall’ambito dell’opera e della lirica per diventare un personaggio pop al pari di attrici hollywoodiane come Marilyn Monroe. Riassumere in poche righe la sua breve ma intensa vita, così ricca di vicende più o meno felici, è impresa a dir poco ardua. Ripercorriamo insieme le tappe principali della sua carriera artistica e del suo vissuto privato.

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Ritratto di Maria Callas

Maria Callas, all’anagrafe Anna Maria Cecilia Sophia Kalos (contrazione di Kalogheropoulou), nacque a New York il 2 dicembre 1923 sotto il segno del Sagittario. Figlia di genitori greci, mostrò fin da bambina una spiccata propensione per la musica. Si racconta che già a tre anni ascoltasse arie d’opera e a quattro riuscisse a eseguire le prime melodie al pianoforte. Nel 1928 fu investita da un’automobile e trascinata per diversi metri: ricoverata in coma, uscì dall’ospedale solo dopo 22 giorni. Fu solo a partire da quel momento, secondo sua madre, che mostrò il carattere irascibile e scontroso che contribuì a renderla un “personaggio” nell’ambiente.

Trasferitasi in Grecia nella seconda metà degli anni Trenta, Maria Callas studiò in Conservatorio ad Atene e cominciò la sua vita artistica ottenendo fin da subito ruoli di un certo rilievo. Nel 1939 conobbe il celebre soprano Elvira de Hidalgo, fondamentale per questa fase della sua carriera, e nonostante lo scoppio della guerra continuò a cantare ottenendo grande successo, anche in opere e lavori di direzione tedesca, guadagnandosi così da alcuni colleghi l’appellativo (non proprio elogiativo) di “collaborazionista”. Dopo una breve parentesi negli Stati Uniti nel dopoguerra, la Callas si trasferì in Italia e proprio qui che ottenne la consacrazione definitiva, grazie a un caso del tutto fortuito: le venne chiesto di sostituire l’indisposta il soprano Margherita Carosio ne I puritani di Vincenzo Bellini e la sua performance ammaliò tutti.

Nel 1951 Maria Callas venne finalmente scritturata dalla Scala di Milano e iniziò il periodo d’oro della sua carriera: per almeno sei anni, fino al 1957, fu in assoluto il soprano più stimato sulla scena internazionale. Contemporaneamente, si trasformò anche esteticamente: nel giro di due anni, tra il 1952 e il 1954, perse grazie a una dieta ben 36 chili, prendendo a modello Audrey Hepburn (apparentemente quanto di più distante potesse esserci da lei). Ma fu anche questa trasformazione a favorire sul palco le sue memorabili interpretazioni. Dal 1958 la sua voce iniziò a dare segni di cedimento, così come la sua psiche, complici le forti pressioni sul lavoro e gli estenuanti tour cui era stata costretta per anni.

Gli anni ’60 furono contrassegnati da una forte depressione per problemi soprattutto di natura personale. Dopo il suo ultimo tour, nel 1973-74, e a seguito della morte di alcune delle persone più importanti della sua vita, decise di ritirarsi dalle scene. Maria Callas morì il 16 settembre 1977, attorno alle 13.30 per un arresto cardiaco ( ma voci insistenti in quegli anni parlarono di suicidio). Secondo la versione ufficiale, a indebolire il suo cuore furono una grave disfunzione ghiandolare e il drastico dimagrimento degli anni passati. Inoltre, da tempo la Callas soffriva di insonnia e aveva iniziato a far uso di dosi massicce di Mandrax. Per sua scelta, fu cremata subito dopo la morte.

Un capitolo a parte merita la vita privata di Maria Callas. Maria Callas sposò l’imprenditore Giovan Battist Meneghini il 21 aprile 1949. Il 3 settembre 1957 conobbe Aristotele Onassis durante un ricevimento a Venezia, e nel 1958 lo rivide a Parigi, quando il miliardario rimase folgorato dalla sua performance all’Opéra Garnier. Completamente ammaliato dalla Divina, Onassis la invitò nel 1959 a trascorrere le vacanze estive sul suo yacht Christina per una crociera insieme a Winston Churchill e alla moglie, oltre a una serie di importantissime personalità internazionali. La cantante accettò e, al ritorno dalla vacanza, scoprì di essersi perdutamente innamorata del connazionale. La notizia divenne di dominio pubblico e il matrimonio con Meneghini andò definitivamente in crisi, fino alla separazione nel 1959.

Maria Callas e Onassis si frequentarono per diversi anni, ma quando lei rinunciò alla cittadinanza americana e italiana per tornare a quella greca, sperando di poter convolare a nozze con il magnate, quest’ultimo le voltò le spalle e decise di prendere in moglie la vedova di John Fitgerald Kennedy. La storia tra Onassis e la Callas andò comunque avanti tra mille tormenti fino alla morte dell’armatore nel 1975. Secondo alcune testimonianze degli ultimi anni, nel 1960 Maria Callas partorì un figlio morto, frutto della sua passione con Onassis: una tragedia che si sarebbe portata dentro segretamente per tutta la vita. Altri due uomini fondamentali nella seconda parte della carriera della Divina furono Pier Paolo Pasolini e Franco Zeffirelli. Uno dei tanti misteri sulla vita della Callas riguarda la scomparsa dei suoi gioielli dopo la morte: non si è mai saputo infatti se siano andati rubati o semplicemente perduti.

EDS