Aliona, morta dopo 45 giorni di agonia: uccisa da 11 coltellate fatali

Il delitto di Aliona Oleinic, morta dopo 45 giorni di agonia: uccisa da 11 coltellate fatali da un giovane che era stato più volte respinto.

(Facebook)

Dopo il femminicidio di Adria, ancora una donna che viene uccisa: dopo 45 giorni di agonia, non ce l’ha fatta Aliona Oleinic, la 33enne moldava colpita da undici coltellate. I fatti avvennero lo scorso 3 settembre nel cortile di casa sua, a Francavilla al Mare, provincia di Chieti. Il suo aggressore si chiama Roland Bushi, 27 anni, albanese, che voleva a tutti i costi una relazione. La donna, ricoverata a Chieti, venne poi trasferita al Policlinico Gemelli di Roma.

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L’agonia e la morte di Aliona Oleinic

Stamattina, il suo cuore ha smesso di battere: grande il dolore, ma anche la rabbia dei familiari della donna, quando hanno appreso la terribile notizia. L’assassino di Aliona, dopo averla conosciuta su una chat, e più volte ha provato a conquistarla, si era sempre visto rifiutare dalla donna. Non si era mai arreso all’evidenza dei fatti e anche un mese e mezzo l’aveva raggiunta a casa, in contrada Valle Anzuca.

All’ennesimo rifiuto, era scattata l’aggressione, che era stata bloccata dalla mamma della vittima e dalla sorella Natalia. Quest’ultima aveva poi spiegato che Bushi “dava fastidio a mia sorella e quindi dava fastidio anche a me. Ma non pensavo che sarebbe arrivato a fare qualcosa di così grave”. Anche Gucci, il cane di famiglia, si era lanciato contro l’aggressore, fermandolo. Erano giunti i soccorsi e si pensava che Aliona si potesse salvare: “Ho visto la morte da vicino”, sarebbe addirittura riuscita a pronunciare. Invece, le ferite erano troppo profonde e stamattina è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto ascoltare.