Maissa Codou, dal viaggio della speranza nel Mediterraneo alla Roma

Maissa CodouLa Roma ha tesserato il giovane senegalese Maissa Codou, ragazzo di 17 anni giunto in Italia due anni fa su un barcone che ora sogna la Serie A.

L’ultimo colpo di mercato della Roma combacia con la realizzazione di un sogno, dopo un’esperienza traumatica. La squadra capitolina, infatti, ha messo sotto contratto il difensore senegalese classe 2002 Maissa Codou. Il giovanissimo calciatore militava nella Serie D, ma le sue doti fisiche e tecniche avevano suscitato la curiosità degli osservatori della Roma già da tempo. Giunto in Italia su un barcone, Maissa aveva cominciato a giocare a calcio grazie alla cooperativa sportiva Afro-Napoli Unite, nata proprio per aiutare i giovani migranti ad integrarsi attraverso lo sport.

Al giovane Codou, il cui idolo è Koulibaly, è bastato solo un campionato per mostrare la propria abilità. Già quest’estate è stato chiamato per un periodo di prova a Trigoria. Durante la permanenza al centro sportivo romano, il giovane difensore africano ha convinto tutti. Già prima della chiusura del mercato la Roma voleva tesserarlo, ma prima è stato necessario risolvere alcuni impedimenti burocratici. Il lavoro svolto dalla cooperativa e dalla dirigenza giallorossa alla fine ha avuto i suoi frutti ed ora Maissa è un giocatore della Primavera di Alberto De Rossi.

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Maissa Codou come Donsah, sulle tracce di Koulibaly

Quella di Codou non è la prima storia a lieto fine per un migrante con il sogno di diventare un calciatore. Il primo africano giunto in Italia con un barcone e diventato un calciatore da Serie A è stato il ghanese Donsah, difensore del Bologna che oggi può contare ben 100 presenze nella massima serie. Nel 2017 ad esordire in Serie A con la maglia del Milan era stato il connazionale di Codou, Mamadou Coulibaly, centrocampista classe 1999 che adesso è di proprietà dell’Udinese.

Il sogno del giovane difensore senegalese, però, è quello di ripetere le gesta di un altro connazionale, ovvero Koulibaly. Il fortissimo difensore del Napoli è giunto in Italia come un’incognita, ma con il passare degli anni e grazie ai consigli di Sarri e Ancelotti è diventato uno dei più forti difensori del nostro campionato.