The Help, film su RaiUno: la trama, il cast e le curiosità

The Help è un film del 2011, diretto da Tate Taylor. Il film prende ispirazione dal romanzo The Help di Kathryn Stockett. Scopriamo la trama e le curiosità.

The Help è il terzo lungometraggio del regista e attore Tate Taylor. La pellicola è stata un grande successo di pubblico e critica, vincitrice di un premio Oscar – Miglior Attrice non protagonista ad Octavia Spencer – e nominata in diversi festival internazionali. Il soggetto è tratto dal romazo The Help di Kathryn Stockett, grande amica del regista e co-sceneggiatrice della stessa pellicola. Nel cast, prettamente femminile, troviamo attori del calibro di Emma Stone, Octavia Spencer e Viola Davis.

The Help, trama e curiosità

Mississippi, 1963. Il film usa come perno la figura di Eugenia Phelan, conosciuta come Skeeter. La giovane ragazza bianca è una promettente giornalista, alla ricerca di un soggetto che possa valorizzare la sua carriera e farla notare da una grande casa editrice newyorkese. La città di Jackson, e in generale lo stato del Mississippi, è caratterizzata da una profonda vena razzista che si abbatte ferocemente contro le domestiche afroamericane. Skeeter fa la conoscenza di due di queste: Aibileen Clark e Minny Jackson. La giornalista, ormai decisa nel raccontare la sua città con gli occhi delle domestiche, affronterà il pregiudizio e l’odio grazie alla sua abile penna e le parole delle due domestiche.

Il film, principalmente per le sue tematiche molto crude, ha riscosso un’incredibile successo. Il racconto di una società malata, portata all’odio e all’emarginazione del diverso, affrontata attraverso la parola e l’intelligenza di donne coraggiose. Anche l’interpretazione delle tre attrici, con Emma Stone protagonista assoluta della storia, dimostra un talento direttivo di Taylor invidiabile. La pellicola stimolerà poi la produzione di ulteriori produzioni impegnate sul fronte dell’integrazione (opere come 12 anni schiavo e Django Unchained), soprattutto negli Stati Uniti, dove il razzismo viene tutt’ora vissuto dalle minoranze nei diversi stati membri.