Chi è Zuzu: età, carriera e vita privata dell’autrice e fumettista di graphic novel

Conosciamo meglio Giulia Spagnulo, in arte Zuzu, l’autrice e fumettistica di graphic novel: ecco tutte le curiosità sulla vita privata

Zuzu chi è
screenshot Instagram

Giulia Spagnulo, in arte Zuzu, è originaria di Salerno. Ha 23 anni e in un’intervista ha svelato la sua passione: “Avevo diciotto anni. Bar Verdi di Salerno, in compagnia di alcuni amici. E questo fumetto attira la mia attenzione. Gli amici non li ho cagati più (ride ndr). Era “La mia vita disegnata male” di Gipi. In quel momento mi si è aperto un mondo, mi sono detta: “Voglio fare questo nella vita”.  Dopo gli studi classici ha frequentato lo Ied di Roma, laureandosi in Illustrazione nel 2017. Nel 2018 ha partecipato al progetto Fumetti nei Musei, promosso dal Ministero dei Beni Culturali con Coconino Press, pubblicando l’albo Super Amedeo per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Inoltre, è stata presente COMICON 2019 con il suo graphic novel d’esordio Cheese, una storia a fumetti nata sotto la cura di Gipi, magister della XXI edizione del Festival, che di le ha lodato il suo “maledetto intollerabile innocente furore giovanile”. La stessa “Zuzu“, nomignolo affettivo datole dal padre, ha svelato: “Da quando ho ricordi. E disegnavo soprattutto mostri vermicolari o con ali o millepiedi. Un giorno mia madre quando ero alle elementari mi fece una sorpresa fantastica: riempì la mia stanza di disegni”. Poi ha aggiunto: “Mi facevano sempre fare i cartelloni. Ma ho avuto anche le mie batoste. Una volta la maestra mi sgridò perché avevo fatto dei fiori neri, così la scuola è stata anche il luogo dove ho smesso di disegnare. Durante l’adolescenza ho fatto solo foto perché nessuno così poteva dirmi che sbagliavo. Le facevo tutti i giorni a tutte le ore”. Inoltre, ha studiato illustrazioni: “Per decidere cosa fare alle superiori ho fatto prima una lista di tutte le cose che mi piacevano e poi le ho eliminate una ad una. C’erano un mucchio di stronzate tipo “cucinare” mentre in quel periodo stavo vivendo un problema alimentare di cui parlo anche in Cheese! Alla fine nella lista è rimasto solo “disegnare”. E così è stato”.

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Chi è Zuzu: vita privata dell’autrice

Figlia di uno pschiatra e di una psicologa, conosce meglio di chiunque il significato di un trauma come ha svelato ai microfoni di “La Repubblica: “Ecco perché mi disegno con il naso enorme e nero di famiglia. Quella cosa aveva messo tutto in discussione. Pensavo: ma allora anche tutto il resto non è come lo vedo”.