Famiglia rinchiusa in cantina da 9 anni: “Aspettiamo la fine del mondo”

Scoperta choc in Olanda: una famiglia di 7 persone è stata nascosta per 9 anni nella cantina di una fattoria, in attesa della fine del mondo.

Sta facendo il giro del mondo la storia arrivata dalla provincia di Drenthe, nella campagna olandese. Gli agenti che hanno scoperto la casa-prigione nella quale una famiglia di 7 persone è stata nascosta per 9 anni, lontano da tutto e da tutti, in attesa della fine del mondo. “Mai visto niente di simile”, fanno sapere gli agenti della Polizia che hanno scoperto nella cantina di una fattoria quel che mai si sarebbero aspettata di trovare. Ma “abbiamo ancora un sacco di domande senza risposta”.

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La sorpresa che non t’aspetti nella cantina di una fattoria

È successo esattamente a Ruinerwold, un paesino di 4mila abitanti nel nord dei Paesi Bassi. E il segreto di quella singolare famiglia sarebbe rimasto nascosto ancora a lungo se il figlio maggiore non fosse “evaso” dalla cantina incriminata per rifugiarsi in un pub del paese e raccontare tutto. Il proprietario del locale dopo aver ascoltato da lui l’incredibile storia ha chiamato subito la Polizia. “Il ragazzo aveva i capelli lunghi, la barba sporca, vestiti vecchi e sembrava confuso – ha riferito agli agenti -. Mi ha detto di non essere stato né a scuola né dal barbiere negli ultimi nove anni precedenti”.

Nella fattoria, nascosta alla vista del vicinato da numerosi e fitti alberi, gli agenti hanno scoperto una scala nascosta dietro a una credenza che conduceva alla famosa cantina. È qui che hanno trovato un uomo di 58 anni a letto malato e quelli che sembravano essere i suoi sei figli, di età compresa tra i 16 e i 25 anni, nessuno di loro è registrato all’anagrafe. Secondo il ragazzo più grande, alcuni di loro non sapevano nemmeno che il mondo fosse abitato da altre persone. L’uomo è ora agli arresti per essersi rifiutato di collaborare con gli investigatori, i quai hanno intanto fatto sapere che non è il padre dei ragazzi, come inizialmente affermato dai media, né il proprietario della fattoria. Ancora non è chiaro il suo ruolo in questa vicenda.

La madre dei sei ragazzi, secondo quanto si è appreso in un secondo momento, era morta prima che la famiglia andasse a vivere nell’abitazione scoperta dagli agenti di Drenthe. I vicini non si erano mai accorti che in quella fattoria viveva un’intera famiglia: alcuni hanno raccontato agli investigatori di aver visto qualche volta l’uomo da solo, ma mai i ragazzi, e che in un cespuglio accanto all’ingresso della tenuta c’era una telecamera che li ha sempre scoraggiati dall’avvicinarsi troppo. Il perché di tutto questo, almeno per ora, resta un mistero.

EDS