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Termosifoni quando si accendono: date ed orari per tutte le zone in Italia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:43
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Regolamenti termosifoni quando si accendono FOTO viagginews

Domanda: i termosifoni quando si accendono? Ci sono dei paletti da rispettare secondo quanto previsto dalla legge, tutte le informazioni utili.

In molti si stanno chiedendo, con l’approssimarsi dei primi freddi, in merito ai termosifoni quando si accendono. Il loro funzionamento è regolamentato a norma di legge dal ddl 412 del 26 agosto 1993. In esso sono fornite le modalità da rispettare per orari e periodo in cui utilizzarli. L’Italia in particolare è suddivisa in sei zone climatiche basandosi sul grado giorno, una particolare unità di misura alla quale fare riferimento. Esso si ricava prendendo in disamina la temperatura interna convenzionale con quella media all’esterno. Con questo metodo risulta facile individuare le zone climatiche più fredde. Si va dalla più fredda (F) alla più calda (D).

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Termosifoni quando si accendono, le zone climatiche del grado giorno

La Zona F non è regolamentata da alcuna data od orario di uso. Consta delle sole province di Cuneo, Belluno e Trento, le più esposte alle rigide temperature invernali. Questo fa si che non ci siano limitazioni sull’impiego dei termosifoni.

Zona E: 15 ottobre 2019-15 aprile 2020 è il lasso di tempo in cui potere sfruttare i riscaldamenti nelle località in essa inglobata. Ovvero molte province montane e non del Nord e del centro, oltre che a qualcuna del Sud. Si tratta di: Alessandria, Asti, Aosta, Biella, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Novara, Padova, Pavia, Sondrio, Torino, Varese, Verbania, Vercelli, Bolzano, Gorizia. Pordenone, Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo,Treviso, Trieste, Udine, Verona. Vicenza, Venezia, Arezzo, Perugia, Rieti, Frosinone, L’Aquila, Campobasso, Potenza ed Enna. È previsto un uso di riscaldamenti di 14 ore al giorno.

C’è Roma nella Zona D

Zona D. Dal 1° novembre 2019 al 14 aprile 2020 nelle province di Genova, La Spezia, Savona, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato, Massa Carrara. Siena, Forlì, Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro, Roma, Viterbo, Terni, Avellino. Chieti, Pescara, Foggia, Isernia, Matera, Caltanissetta, Nuoro, Teramo e Vibo Valentia. Utilizzo di massimo 12 ore al giorno

Zona C: 15 novembre 2019-31 marzo 2020. Racchiude le province di Imperia, Latina, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno, Bari, Lecce, Taranto, Brindisi. Catanzaro, Cosenza, Cagliari, Oristano, Sassari e Ragusa. Uso massimo di 10 ore al giorno.

Le Zone B ed A sono le più calde d’Italia

Zona B: 1° dicembre 2019-31 marzo 2020. Ci sono solo province del Sud Italia. Reggio Calabria, Crotone, Trapani, Siracusa, Palermo, Messina, Catania e Agrigento. Impiego massimo pari a 8 ore al giorno.

Zona A: 1° dicembre 2019-31 marzo 2020. È la più calda d’Italia e comprende soltanto i comuni di Lampedusa, Linosa e Porto Empedocle. Uso massimo pari a 6 ore ogni giorno.