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Le Iene aggressione, Filippo Roma linciato da cento attivisti M5S – VIDEO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:29
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Le Iene aggressione Filippo Roma
Filippo Roma Le Iene aggressione FOTO Twitter

Vicenda Le Iene aggressione, Filippo Roma accerchiato da un centinaio di attivisti del M5S nel meeting di Napoli: “Paura pura, che odio nei loro occhi”.

Le Iene aggressione: l’inviato Filippo Roma sfugge per poco ad un assalto da parte di numerosi presenti a ‘Italia 5 Stelle’, la manifestazione che a Napoli ha riunito gli stati generali della creatura creata da Beppe Grillo e che è divenuta con il passare degli anni un partito politico. Il doppio petto ed occhiali da sole della famosa trasmissione Mediaset è stato ‘accolto’ con un sonoro “venduto, venduto”. In tutto ciò, gli attivisti del M5S hanno impedito per quanto possibile ai giornalisti presenti di rivolgere delle domande a Virginia Raggi, appena arrivata alla kermesse. Questo ha dovuto costringere la security a scortare il sindaco di Roma in una zona più sicura nel retropalco, per evitare che la situazione degenerasse.

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Le Iene aggressione, Filippo Roma: “Erano in 100, facevano paura”

Il tentativo di aggressione al volto de ‘Le Iene’ è stato confermato anche dallo stesso Filippo Roma. “Mi hanno insultato gridandomi di tutto, erano attivisti del Movimento 5 Stelle. Hanno accerchiato me ed il mio operatore, per fortuna ci hanno salvati alcuni agenti della Digos. Questa antipatia nasce dalle inchieste che ho fatto sul M5S, una su tutte quella relativa alle false firme. Però questi personaggi evidentemente non ricordano anche i reportage da me realizzati su Partito Democratico e Forza Italia, di certo non in favore dei suddetti partiti. Ero circondato da circa 100 persone, non fosse stato per la polizia non avrei potuto raccontare quanto successo”.

“Mai visto un tale odio nemmeno nei momenti peggiori della politica”

L’inviato de ‘Le Iene’ aveva intenzione di chiedere alla Raggi aggiornamenti circa l’emergenza rifiuti che da molto tempo ha colpito Roma. “Quando mi hanno visto sono come impazziti ed è scattato il tentativo di linciaggio. Chi avanzava minacciando pugni, chi si fermava ad insulti pesanti, per fortuna solo un colpo mi ha sfiorato. Non immaginavo di essere odiato fino a questo punto, ho visto la malvagità negli occhi di queste persone. Mai visto un simile atteggiamento nella storia politica italiana, nemmeno negli anni più bui”.