Home News Sposa morta, il matrimonio era a breve: al compagno scrive: “Mi impicco”

Sposa morta, il matrimonio era a breve: al compagno scrive: “Mi impicco”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:10
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Sposa morta
Fa discutere il caso di una futura sposa morta dopo essersi impiccata FOTO Facebook

La vicenda di una futura sposa morta per suicidio fa discutere. Lei aveva mandato una mail al compagno in cui lo informava di volerla fare finita.

Una futura sposa morta impiccata a pochi mesi dal matrimonio. È la tragedia avvenuta in Inghilterra non lontano da Birmingham. La vittima si chiamava Rachel Greensmith, 44 anni, e sua figlia Leigh Darby la trovò priva di vita il 21 aprile 2019 una volta giunta a casa. Era penzolante da una trave. Rachel avrebbe dovuto sposare un certo Robert McNaughton, uomo d’affari, a settembre, dopo un fidanzamento durato quattro anni. Emergono ora alcuni dettagli su questa drammatica vicenda avvenuta in primavera. Come una e-mail inviata dalla sposa morta al proprio compagno prima di togliersi la vita. Nel messaggio lei diceva di volersi ammazzare. E dei rapporti che non sarebbero stati affatto buoni tra McNaughton e la figlia della donna suicida. Le forze dell’ordine non avevano notato segni di effrazione o di violenza. Ma i parenti della 44enne avevano sempre mostrato preoccupazione per questa sua relazione.

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Sposa morta, il fidanzato estraneo ma la famiglia lo accusa lo stesso

La figlia di Rachel ha riferito alle autorità che, prima di mettersi con quell’uomo, sua madre era felice e si curava di sé stessa. Poi, da quando McNaughton è entrato nella sua vita, l’ansia e la depressione delle quali la sposa mancata subiva erano finite con il peggiorare. Anche l’uomo ha confermato che non tutto andava sempre per il meglio, ma allo stesso modo di come avviene in qualunque altra normale relazione. Al fidanzato di Rachel Greensmith non è stata attribuita alcuna accusa di presunte violenze. Ma la famiglia della donna punta il dito contro di lui, sostenendo di non essere andato dalla polizia in maniera tempestiva una volta ricevuta quella e-mail. L’uomo ha replicato sostenendo di non credere che la sua compagna sarebbe stata capace di compiere un simile gesto. Dopo un esame autoptico comunque è stato confermato che si tratta di suicidio.