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Ragazzina violentata, a 13 anni viene abusata da due 20enni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:23
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ragazzina violentata
I carabinieri fermano due 20enne ritenuti responsabili per il caso di una ragazzina violentata FOTO viagginews

Una ragazzina violentata ad appena 13 anni da due 20enni: molte tracce incastrano i due, che sono anche stati coinvolti in una rissa con la famiglia di lei.

Sono stati arrestati due giovani di 20 anni, ritenuti responsabili per il caso di una ragazzina violentata. Lei è di origini nigeriane e ha solamente 13 anni. Nella notte tra sabato 5 e domenica 6 ottobre si è consumato questo orribile caso di stupro a Como. Vittima e carnefici non si conoscevano, lei ha raccontato alle forze dell’ordine di essere stata avvicinata da entrambi, anch’essi provenienti dalla Nigeria. Le hanno sottratto il cellulare, come pretesto per farsi inseguire ed attirarla a casa di uno dei due. Poi è stata trascinata a forza dentro, dove ha subito le violenze per diverse ore. Verso le 06:00 del mattino però la ragazzina violentata è riuscita a scappare, mentre i malintenzionati dormivano. Nel frattempo la sua famiglia aveva sporto denuncia per la scomparsa, non essendo l’adolescente rincasata.

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Ragazzina violentata, diverse prove incastrano i due giovani

L’allarme è rientrato con lei che si è presentata dai suoi genitori, ma senza spiegare cosa fosse accaduto. Solo successivamente i carabinieri di Cantù hanno raccolto tutte le informazioni utili dalla testimonianza di lei. Ma soltanto di lunedì pomeriggio, di ritorno da scuola. Ci è voluto un pò infatti per trovare il coraggio di parlare. Saputa la cosa, la madre della 13enne e due parenti sono andati al domicilio dei due 20enni e ne è nata una colluttazione. La violenza subita è stata confermata da una perizia svolta sulla giovanissima in ospedale. La coppia di malintenzionati stupratori si trova invece in carcere dopo essere stata in Questura a Como. Nel loro appartamento sono anche stati trovati dei vestiti dell’adolescente ed alcune tracce biologiche e di sangue. Ce n’è stato abbastanza per disporre il fermo dei 20enni, accusati di violenza carnale aggravata dal fatto che la loro vittima è una minorenne.