Ammazza di botte un bimbo di un anno, ma la zia della vittima lo difende

Esteban Alamo, 33 anni, è stato dichiarato colpevole di aver ucciso Serik Nieto, un bimbo di appena 1 anno. Ma la zia del piccolo insiste che “è innocente”.

Questa settimana Esteban Alamo, 33 anni, è stato riconosciuto colpevole dell’omicidio del figlio della sua fidanzata Serik Nieto, avvenuto quasi un decennio fa in California. Ma la zia paterna del bimbo, barbaramente massacrato di botte a soli 12 mesi di età, afferma che la giuria ha sbagliato, sostenendo che il suo nipotino in realtà è caduto dalle scale. La donna, nello stupore generale, ha difeso Alamo dopo la sua condanna, basando la sua “teoria” su ciò che la sorella della vittima, che ha cinque anni, le aveva detto dopo che Nieto era stato ferito.

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La tesi della zia della zia del bimbo picchiato a morte

La zia del piccolo, Stefanie Nieto, ha dunque riferito ai giornalisti fuori dal tribunale che, secondo la ricostruzione fornita dalla sorella di Serik, il bimbo è stato semplicemente vittima di un incidente domestico. Le ferite brutali riscontrate sul suo corpicino, dunque, non sarebbero da attribuire alla violenza efferata di Esteban Alamo.

Serik Nieto è stato dichiarato morto cerebralmente il 9 ottobre 2010. I pubblici ministeri affermano che Alamo gli aveva fatto da babysitter per quattro-cinque ore mentre sua madre era in giro per commissioni. In quel frangente è successo qualcosa di tragico nella sua casa di Indio, dove allora vivevano tutti insieme. Quando la mamma del bimbo è tornata a casa, si è accorta che Serik non rispondeva, respirava a fatica e aveva la bava sulle labbra. Quindi la corsa in ospedale e, qualche giorno dopo, il tragico epilogo.

Alamo si è sempre dichiarato innocente, ma la sua versione non ha convinto il tribunale che si è occupato del caso. “Non ho nulla da nascondere”, ha continuato a ripetere fino all’ultimo, ammettendo di aver talvolta rimproverato i figli della sua ragazza, ma aggiungendo subito che era molto affezionato a entrambi. Secondo la difesa di Alamo, il bambino potrebbe essere caduto mentre giocava, o potrebbe essere stata sua madre a causargli le ferite. Ma i rilievi scientifici hanno dimostrato che le lesioni e i lividi sono stati provocati quando la donna era fuori casa. Anche il padre della vittima, Serik Nieto Sr, ha dichiarato ai media statunitensi di essere sicuro che Alamo abbia ucciso suo figlio di botte.

EDS