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Bollo auto, Equitalia concede il condono: due i requisiti richiesti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:06
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condono Bollo auto
Equitalia rottama le cartelle per il mancato pagamento del bollo auto condono FOTO viagginews

Il bollo auto può essere condonato a chi non lo ha pagato, ma solo in relazione ad un dato importo massimo e per un preciso periodo di tempo.

Buone notizie per chi non ha pagato il bollo auto tra 2000 e 2010. Infatti Equitalia potrebbe condonare i mancati obblighi in relazione a questo aspetto. E questo grazie alla norma ‘strappacartelle’. Una voce inserita all’interno della Legge di Bilancio 2019. Il mini-condono previsto verrà applicato nei confronti di coloro che hanno debiti di importo massimo pari a mille euro con la Pubblica Amministrazione. Tale situazione favorevole si applicherà non solo in favore di chi non ha ottemperato al pagamento del bollo aut. Ma anche per coloro i quali avranno ricevuto sanzioni per le violazioni del Codice della Strada. Ovviamente sempre prendendo in considerazione il tetto massimo indicato di mille euro. Ad ogni modo qualsiasi decisione in merito spetterà alle Regioni.

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Bollo auto condono, la cancellazione del debito dovrebbe essere automatica

Saranno infatti gli enti amministrativi regionali a scegliere se favorire o meno con questo condono i cittadini interessati. Tale sanatoria è rivolta a tutti. A prescindere da quello che è il reddito ISEE. Come previsto dalla legge poi, la cancellazione di eventuali pendenze dovrebbe avvenire in automatico. Senza dunque la necessità o l’obbligo di dover presentare eventuali documentazioni o richieste scritte. Equitalia però si riserva di inviare a casa cartelle esattoriali, che possono essere rese nulle solamente richiedendo un apposito intervento alla Commissione Tributaria. L’unico prerequisito richiesto è, come detto, quello di rientrare nel comunque vasto lasso di tempo compreso tra il 2000 ed il 2010. Per fare un esempio, un bollo non pagato nel 2010 ed iscritto poi nel 2011 non verrà considerato per questa sanatoria.