Kaelin, Ratcliffe e Semenza: chi sono i premi Nobel per la Medicina 2019

Premio Nobel 2019 per la medicina assegnato congiuntamente a William Kaelin Jr, Sir Peter Ratcliffe e Gregg Semenza: chi sono i 3 luminari.

(JONATHAN NACKSTRAND/AFP via Getty Images)

Il premio Nobel per la medicina 2019 è stato assegnato congiuntamente a William Kaelin Jr., Sir Peter Ratcliffe e Gregg Semenza. Ai tre scienziati si deve la ricerca pionieristica su come le cellule umane rispondono al cambiamento dei livelli di ossigeno. Annunciando il premio al Karolinska Institute di Stoccolma lunedì, il comitato Nobel ha affermato che le scoperte del trio hanno spianato la strada a “promettenti nuove strategie per combattere l’anemia, il cancro e molte altre malattie”.

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Chi sono i vincitori del Nobel per la Medicina 2019

I vincitori della medicina del 2019, ha aggiunto il comitato, hanno identificato i meccanismi molecolari che regolano l’attività dei geni in risposta a diversi livelli di ossigeno. L’importanza dell’ossigeno era da tempo nota, ha spiegato il comitato. Ma non si aveva conoscenza di come le cellule si adattano ai cambiamenti dei livelli. Randall Johnson, membro del comitato dei premi, ha descritto il lavoro del trio come una “scoperta da manuale”. Quindi ha aggiunto che questo tipo di scoperta verrà insegnata agli studenti, sui manuali di biologia, già a 12-13 anni o anche prima.

I tre vincitori e le loro storie

Kaelin, nato a New York, ha fondato il suo laboratorio di ricerca presso il Dana-Farber Cancer Institute di Boston e nel 2002 è diventato professore ordinario presso la Harvard Medical School. Semenza, anch’esso nato a New York, è diventato professore a tempo pieno alla Johns Hopkins University nel 1999. Dal 2003 è direttore del programma di ricerca vascolare presso il Johns Hopkins Institute for Cell Engineering. Ratcliffe, nato a Lancashire, in Inghilterra, ha studiato medicina all’Università di Cambridge e ha istituito un gruppo di ricerca indipendente all’Università di Oxford, diventando professore ordinario nel 1996.