Giovanni Brusca, chi è: storia, crimini e condanna del boss della mafia

Giovanni Brusca Ripercorriamo la storia di uno dei boss più violenti di cosa nostra: ascesa, crimini e condanna di Giovanni Brusca, l’uomo dietro gli attentati.

In queste ore si parla della possibilità ci concedere gli arresti domiciliari a Giovanni Brusca, uno dei boss della mafia più violenti degli ultimi 30-40 anni. La richiesta proviene ovviamente dai suoi legali, i quali provano già dal 2002 ad ottenere i domiciliari senza risultato. Pare però che dopo l’ennesimo rifiuto del Tribunale di Sorveglianza ci sia una possibilità che la Corte di Cassazione conceda la misura cautelare. In ogni caso l’uomo dietro gli attentati ai magistrati terminerà la propria condanna entro e non oltre il 2021. Ripercorriamo la sua storia fatta di brutali omicidi e di stragi e scopriamo per quale motivo Brusca non sia stato condannato all’ergastolo.

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Chi è Giovanni Brusca, il boss dietro l’attentato a Borsellino

Figlio del celeberrimo boss Bernardo Brusca, Giovanni è nato a San Giuseppe Jato nel 1957. Ben presto è entrato a far parte della cosca e nel 1985 diviene il reggente della sua zona natia. In seguito all’arresto di Totò Riina viene scelto per guidare la famiglia dei corleonesi e tutta la Cosca. Grazie ai collaboratori di giustizia, nel 1996 l’antimafia è riuscita ad arrestarlo in provincia di Agrigento.

Nel corso del processo a suo carico è stato condannato per oltre 100 omicidi, tra i quali quello di Giuseppe Di Matteo, bambino strozzato e sciolto nell’acido, figlio di un pentito. Brusca ha ammesso anche di aver ordinato l’attentato del 19 luglio del 1992 in cui persero la vita Paolo Borsellino, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta. Nonostante la gravità dei suoi crimini, la condanna all’ergastolo è stata modificata in 30 anni di carcere. Questo perché il boss ha deciso di collaborare alle indagini dell’antimafia. La sua pena finirebbe nel 2026, ma gli anni di buona condotta hanno permesso che venisse ridotta. Adesso dunque, Brusca uscirebbe dal carcere entro la fine del 2021.