Donna uccisa, giovane ubriaco centra di proposito l’auto di lei col suo bolide

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Donna uccisa di proposito da un maniaco ubriaco alla guida FOTO viagginews

Una donna uccisa da un folle in preda a droga ed alcolici: terribile il sangue freddo ed il modo con cui lui ha scelto di eliminare una perfetta sconosciuta.

Una donna uccisa da un folle. Una famiglia distrutta. È quanto avvenuto in Inghilterra per colpa di un folle che guidava la sua potente BMW per le strade del centro abitato. La povera Kate Jaworski-Green è stata travolta da quel maniaco spericolato che filava sparato ad oltre 280 km orari. L’uomo, in preda a sostanze stupefacenti ed alcolici, si chiama Jordan Howlett e ha 24 anni. In tribunale ha ammesso di avere centrato in maniera deliberata l’utilitaria sulla quale si trovava la donna uccisa. “Volevo suicidarmi”. Invece lui è sopravvissuto ed a perdere la vita è stata Kate. Quest’ultima aveva riportato delle ferite spaventose, ed il decesso è sopraggiunto in ospedale dopo due lunghi giorni di agonia. Non c’era nulla che si potesse fare per lei e medici e parenti hanno deciso di comune accordo di spegnere i macchinari che la tenevano in vita.

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Donna uccisa, l’omicida al volante l’ha fatto di proposito

Per fortuna accanto alla donna non c’era la sua bambina di 2 anni. Ora però lei e Paul, suo papà di 33 anni, sono rimasti da soli. Kate aveva la stessa età di suo marito quando è stata uccisa a Leeds, nel nord dell’Inghilterra, nel mese di gennaio del 2018. Il tribunale ha condannato Howlett a 10 anni e 8 mesi di carcere, metà dei quali da scontare in cella prima di poter valutare la concessione di eventuali permessi. Il giudice, nelle motivazioni della sentenza, ha parlato di “spreco di vita, con l’intenzione deliberata di uccidere altre persone sconosciute. Cosa poi avvenuta”. L’assassino non ha lasciato trasparire alcuna emozione. Si è appreso che, subito dopo lo schianto e nonostante qualche ferita non grave, avesse tentato di liberarsi della droga e del telefonino che aveva con sé.

Una condanna troppo lieve per quanto commesso

L’uomo aveva bevuto un cocktail di alcolici molto forti, assumendo al tempo stesso droghe altrettanto pesanti. Da una intercettazione telefonica gli inquirenti hanno anche ascoltato come lui stesso abbia detto ad un amico di avere preso di mira un’auto intravista da lontano. E che aveva tutta l’intenzione di centrarla con la sua BMW. La famiglia della vittima ha detto di sentirsi come se stesse vivendo un ergastolo. E non sono mancate delle polemiche per via della pena inflitta al 24enne omicida, ritenuta troppo lieve.