Bibbiano, chi è Claudio Foti: storia del direttore scientifico della onlus ‘Hansel e Gretel’

Conosciamo meglio Claudio Foti, il direttore scientifico della onlus ‘Hansel e Gretel’, indagato nell’inchiesta “Angeli e Demoni”

Claudio Foti
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Claudio Foti, classe 1951. è ormai da mesi sulle pagine di cronache per la vicenda affidi di Bibbiano. L’uomo, laureato in Lettere all’Università di Torino nel 1978, avrebbe soltanto un “tirocinio in qualità di psicologo” presso il “servizio di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara”. Quindi nessuna laurea in Psicologia. Ma lo stesso Foti si è potuto iscrivere all’ordine degli psicologi del Piemonte nel 1989, grazie a una sanatoria. Nella sua carriera ha ricoperto tantissimi incarichi in giro per l’Italia. Inoltre, ha diretto il master alla Facoltà Pontificia Auxilium, è stato direttore di progetti di trattamento di sex offenders con il Gruppo Abele, giudice onorario al tribunale dei minori di Torino, dal 1980 al 1993. Ed è stato anche lo stesso consulente tecnico dello stesso tribunale.

Dopo gli arresti domiciliari, indagato nell’inchiesta “Angeli e Demoni” l’uomo è tornato in libertà nello scorso luglio come ha dichiarato l’avvocato Goffari: “Foti adesso è un uomo libero e può continuare ad esercitare l’attività. Mi spiace che un uomo che ha difeso per 30 anni persone maltrattate e bambine e bambini vittima di violenza, possa avere avuto un’immagine lesa, quando ha ricevuto attestati di stima da tutta Italia per tutta la sua carriera. Non può essere accusato di aver manipolato i pazienti, lo abbiamo dimostrato e ora punteremo all’archiviazione”.

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Bibbiano, chi è Claudio Foti: le accuse nei suoi confronti

Secondo gli inquirenti, lo stesso Foti insieme alla sua compagna Nadia Bolognini avrebbero contribuito a creare un sistema illecito in accordo con il Comune di Bibbiano, per farsi assegnare le cure psicologiche di bambini. E secondo le prime ricostruzioni, non potendo essere pagati direttamente dai Servizi sociali, Foti e la Bolognini si sarebbero fatti pagare direttamente dalle famiglie affidatarie, che poi venivano rimborsate dall’Asl. Ai microfoni di Quarto Grado lo stesso Foti ha svelato diverse settimane fa: “Mi sono svegliato in un mondo mediatico che non immaginavo… per certi versi da questo sogno non mi sono mai ripreso…il sogno, anzi l’incubo continua”. Poi ha aggiunto: “Non è vero che non ho laurea, né, tanto meno, che facevo elettrochoc sui bambini”.