Bambino prematuro, è nato al sesto mese e pesa 1 kg: “Ha superato di tutto”

bambino prematuro
Parto complicatissimo, ma questo bambino prematuro ha voluto sopravvivere a tutti i costi – FOTO: Mirror

Un bambino prematuro è riuscito a superare qualsiasi pericolo di non farcela. Così piccolo e così sorprendentemente attaccato alla vita: “Ora ride sempre”.

Un bambino prematuro nato con un peso di appena un chilo è riuscito a sfuggire al concreto rischio di morire. La 21enne Courtney Smith ha dato alla luce il piccolo Charlie quando si trovava appena alla 23/a settimana di gravidanza. Dopo essere andata in bagno, sentiva infatti la testa del nascituro. Nel giro di un’ora il bimbo è venuto al mondo, con gli occhi ancora uniti e i polmoni sviluppati solo per metà. La cosa è accaduta lo scorso 4 febbraio, ben tre mesi prima della data di nascita prevista. I medici avevano dato a questo bambino prematuro e miracolato appena il 20% di possibilità di sopravvivere. Adesso però sta bene, sono passati sette mesi e la situazione appare sotto controllo. Charlie è circondato dall’affetto della sua famiglia nella loro casetta in Scozia. Anche il papà, il 22enne Jack McCluskey, parla di vero e proprio miracolo.

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Bambino prematuro, aveva solo il 20% di possibilità

Questa vicenda ha spinto la BBC a realizzare un documentario dal titolo ‘Tiny Lives’, “Piccole vite’. La mamma dice: “Ero a casa. All’improvviso ho avvertito crampi e dolore. Quindi sono andata in bagno, e lì ho sentito la testa di Charlie. La potevo toccare. Ho cominciato a piangere istericamente, sono corsa da Jack e gliel’ho detto. Da lì siamo subito andati in ospedale”. Quì poi è arrivata la brutta sentenza: “Ci avevano dato appena un 20% di possibilità di vedere Charlie sopravvivere. Era avvolto in una bolla perché la sua pelle era così delicata. Poi è stato intubato per due settimane. L’idea di poter perdere il nostro piccolo ha colmato di rabbia sia me che Jack. Le sue palpebre erano fuse insieme ed aveva manine e piedini piccolissimi. Abbiamo anche saputo che i suoi polmoni erano davvero sottosviluppati. Questo è stato il problema principale all’inizio”.

Il neonato ha subito diverse operazioni delicate

C’è anche dell’altro. “Anche il cervello di Charlie non si è completamente formato. C’era la possibilità che soffrisse di disabilità. Quando pensi ad un bambino nato prematuramente, pensi che possa accadere un mese prima. Non certo tre. Niente ti prepara per questo”. Il piccolo Charlie ha sofferto di problemi di salute e ha subito varie operazioni, tra cui un’ernia ed un intervento chirurgico agli occhi con il laser. Dopo pochi giorni dalla nascita è sopraggiunta anche una infezione che aveva fatto temere per il peggio. In tutto ciò, in quell’ospedale la coppia ha visto con i suoi occhi altri bambini che non ce l’hanno fatta. Ed anche Courtney e Jack erano ormai rassegnati a perdere il loro figlioletto. Non aver vissuto una gravidanza normale significava guardare suo figlio svilupparsi fuori dall’utero.

Finalmente il ritorno a casa: “Charlie ride sempre”

A giugno poi finalmente la situazione si è stabilizzata ed a loro è stato concesso di tornare a casa con il bimbo. Giusto una settimana dopo aver ricevuto le chiavi della loro nuova abitazione. Charlie ha necessitato però ancora di respirazione assistita, oltre che di un apparecchio acustico a causa di un piccolo deficit uditivo. “Portare Charlie a casa è stato fantastico, un vero miracolo. Il personale dell’ospedale è stato fantastico, abbiamo conosciuto degli angeli”. La coppia ora è ottimista perché tante cose comunque si sono aggiustate nel suo corpicino. “Il nostro bambinoè vigile e sorride costantemente”, dice contentissima la mamma. “Quando sarà più grande, gli dirò sempre quello che ha passato e gli mostrerò foto e video e dirò:” Hai superato quello, quindi puoi fare qualsiasi cosa”.