Governo Pd-M5S, Calderoli avvisa: “So come bloccarli”

Governo Pd-M5S, il vice presidente del Senato ed esponente della Lega Roberto Calderoli avvisa e lancia la sfida: “So come bloccarli”.

(GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Il governo Pd-M5S sembra essere in una fase di stallo, con una serie di provvedimenti su cui si lavorerà nelle prossime settimane. Intanto, il vice presidente del Senato, Roberto Calderoli, ‘veterano’ dell’Aula di Palazzo Madama, li avverte. Spiega infatti in un’intervista a Radio Cusano Campus di sapere come bloccarli: “Il piano nasce dall’utilizzo del regolamento, in particolare quello del Senato, che ho scritto io stesso”. L’esponente della Lega fa esempi precisi. Ricorda: “La settimana scorsa ho fatto due uscite per far capire che se ci portano provvedimenti che sconvolgono quanto è stato fatto in passato o che va contro i nostri principi noi siamo in grado di bloccarle sia in commissione che in parlamento”.

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Cosa intende fare Calderoli per bloccare il governo Pd-M5S

Sottolinea Calderoli nell’intervista: “Quella di un software per elaborare gli emendamenti è una leggenda metropolitana”. Chiarisce sul tema: “Il massimo del risultato raggiunto fu 62 milioni di emendamenti, che impedirono di essere stampati”. All’epoca, “i vigili del fuoco ci diffidarono in quanto il peso di tutti quegli emendamenti stampati avrebbe potuto far crollare il piano di Palazzo Madama. Quella macchina l’ho sempre lì pronta, se la riaccendo rischio di far crollare Palazzo Madama”. E conclude: “Speriamo non portino provvedimenti che vanno contro i nostri principi e mi costringano a riutilizzarla”.

Tra i provvedimenti su cui la Lega è pronta a dare battaglia c’è lo ius culturae: “La Lega si caratterizza per il fatto di fare opposizione in grado di bloccare le commissioni e le Aule nel caso in cui dovessero arrivare proposte indecenti, ma anche una Lega di proposta come abbiamo fatto con il referendum abrogativo”.