Chi è Gian Piero Gasperini: età, carriera e vita privata dell’allenatore dell’Atalanta

Conosciamo meglio la carriera dell’attuale allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini: ecco tutte le curiosità 

Gian Piero Gasperini
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Gian Piero Gasperini nasce a Grugliasco il 26 gennaio 1958.  Cresciuto nel settore giovanile della Juventus N.A.G.C. (Nucleo Addestramento Giovani Calciatori) sotto la guida di Mario Pedrale  dall’età di 9 anni. Arriva a giocare con la formazione Primavera insieme a Paolo Rossi facendo il suo debutto in prima squadra in Coppa Italia prima di essere prestato alla Reggiana. Poi passa al Palermo in Serie B giocando anche la finale di Coppa Italia nel 1979. Ancora esperienze in Serie B con la Cavese e con la Pistoiese in C1 prima del passaggio al Pescara, dove fa l’esordio in Serie A diventando anche il capitano della squadra abruzzese. Il debutto in massima serie viene condito anche da un gol per arrivare a sette reti complessive. Nella seconda stagione in maglia biancazzurra arriva però la retrocessione in Serie B. Nel 1990 passa alla Salernitana in Serie B, ma l’annata è deludente con la retrocessione in Serie C1 dopo lo spareggio con il Cosenza. All’età di 35 anni nel 1993 arriva l’addio al calcio giocato dopo le ultime stagioni con la Vis Pesaro in Serie C.  In carriera ha collezionato complessivamente 59 presenze e 10 reti in Serie A, 298 presenze e 25 reti in Serie B.

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Chi è Gian Piero Gasperini: carriera da allenatore

Gian Piero Gasperini inizia la carriera da allenatore nel 1994 guidando le formazioni Giovanissimi, Allievi e Primavera della Juventus arrivando anche a trionfare al Torneo di Viareggio nel 2003. Guida in serie C1 il Crotone, ottenendo la promozione in Serie B nel campionato 2003-2004. Inoltre, ha insegnato anche  al corso per allenatori della FIGC. Successivamente nel 2006 diventa l’allenatore del Genoa raggiungendo la promozione diretta in Serie A dietro Juventus e Napoli. Arriva l’esordio su una panchina in Serie A vincendo anche la Panchina d’argento, premio nazionale per il miglior allenatore della serie cadetta dell’anno precedente. Nel giugno 2011 arriva la grande occasione come nuovo tecnico dell’Inter, campione del mondo in carica, firmando un biennale. La sua esperienza sulla panchina nerazzurra non è delle migliori e così arriva l’esonero senza nessuna vittoria. Palermo e il ritorno al Genoa le sue ultime esperienze prima dell’arrivo alla guida dell’Atalanta, dove raggiunge una qualificazione all’Europa League e una ai gironi di Champions League.