Greta Thunberg, la chiesa si spacca sulla giovane ambientalista svedese

Greta ThunbergVenerdì scorso milioni di giovani in tutto il mondo hanno protestato seguendo l’esempio di Greta Thunberg. La Chiesa si divide sulla giovane ambientalista.

Da diversi mesi a questa parte tutto il mondo sa chi è Greta Thunberg e conosce le ragioni della sua protesta. La sedicenne svedese ha iniziato a protestare da sola contro il governo per chiedere che venga rispettato l’ambiente. Sono milioni i giovani di tutto il mondo che si sono uniti alla sua causa e che nelle ultime settimane sono scesi in piazza per protestare contro il cambiamento climatico. Nonostante questo clamoroso seguito, si tratta di un evento senza precedenti, non tutti sono convinti che l’effetto Thunberg sia da considerare positivo.

Molti, basandosi su alcuni articoli usciti per screditare la purezza del ‘Fridays for Future’, ritengono che le proteste siano strumentali. Greta sarebbe stata strumentalizzata prima di tutto dai genitori e successivamente da poteri forti. Insomma le proteste per la salvaguardia del pianeta sarebbero tutte una farsa per favorire gli interessi di alcuni gruppi.

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La Chiesa si spacca su Greta Thunberg

Che le teorie complottiste su Greta si diffondano sul web non sorprende più di tanto, ma fa specie che un movimento così positivo divida anche la Chiesa. Anche ammettendo che la protesta di Greta possa godere dell’appoggio di movimenti ambientalisti e gruppi d’interesse, come si fa a negare che l’effetto generato sia positivo? Ci sono milioni di giovani in tutto il mondo che combattono per il proprio diritto a vivere su una terra che conceda un futuro alle prossime generazioni. Il Fridays for Future riguarda tutti ed è solo un bene se i giovani si interessano dell’argomento Surriscaldamento Globale (di cui diversi studi dimostrano la pericolosità) e provino a cambiare le cose.

Eppure se ‘Avvenire‘, il giornale dei Vescovi italiani, appoggia senza remore il moto di protesta ispirato da Greta Thunberg, lo stesso non fa Radio Maria. L’emittente diretta da Don Livio Fanzaga ha prima pubblicato una preghiera di protesta contro la giovane ambientalista, poi continuato a screditarla con degli articoli mirati. Nella “preghiera” si legge: “Cara Greta, dopo che abbiamo buttato Dio nella pattumiera vogliamo salvare il pianeta? Dopo che lasciamo sopprimere i feti umani vogliamo salvare i cuccioli animali? Dopo che confondiamo i generi vogliamo salvare la specie? Dopo che aiutiamo gli uomini a morire vogliamo far crescere le foreste? Volto indignato il tuo, o forse manipolato? Giovani, non lasciatevi ingannare”.