Fratelli morti in albergo a Firenze: indagato un farmacista

Fratelli belgi morti in albergo a Firenze: indagato un farmacista nell’inchiesta sulle cause del decesso di Robbe e Dries De Ceuster.

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C’è una novità nelle indagini sulla morte di Robbe e Dries De Ceuster, i due fratelli belgi morti in un albergo di Firenze. Stando alle ricostruzioni, era stato il loro papà a ritrovarli ormai privi di vita, riversi sul letto della loro stanza con attorno diverse bottiglie vuote di vino ed alcolici. Non sono stati trovati segni di effrazione in stanza e neppure di violenza su Robbe e Dries. Era stata dunque avanzata l’ipotesi di un’overdose di alcol e potenti analgesici rinvenuti nella stanza.

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Le indagini sui due fratelli morti in albergo a Firenze

Oltre al papà delle vittime ed alla sua partner, anche alcuni membri del personale dell’hotel e dei vicini di camera sono stati ascoltati dagli inquirenti. Gli interrogatori servivano ad accertare le responsabilità di terzi nella sconcertante tragedia che ha colpito i due giovani. Robbe e Dries De Ceuster, stando alle ricostruzioni, avrebbero cenato con il padre e la compagnia di lui. Poi presumibilmente sarebbero usciti prima di rientrare in stanza.

Nessun particolare resta privo di vaglio, per capire soprattutto se questa tragedia fosse in qualche modo evitabile. Intanto, stando sempre alle ricostruzioni che vengono fatte, sotto inchiesta sarebbe finito il farmacista che avrebbe venduto, senza prescrizione medica, le confezioni di analgesico. Viene chiarito che al momento è lui l’unico indagato: l’accusa è di omicidio colposo. Nei prossimi giorni, probabilmente mercoledì, il pm Giacomo Pestelli conferirà l’incarico al medico legale per eseguire l’autopsia. Bisognerà chiarire quali sostanze nello specifico siano state assunte dai due fratelli.