Home News Bimba miracolata, le ultime parole del padre che si è gettato sotto...

Bimba miracolata, le ultime parole del padre che si è gettato sotto il treno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:40
CONDIVIDI

Le ultime parole del padre che si è suicidatoLa moglie dell’uomo che lunedì si è gettato sotto il treno con in braccio la figlia a Manhattan ha rivelato quali sono state le sue ultime parole.

Lo scorso lunedì, a New York, un padre disperato si è gettato sulle rotaie della metropolitana di Manhattan con la figlia tra le braccia, davanti ad una folla di scioccati pendolari. L’uomo è morto sul colpo, si chiamava Fernando Balbuena ed era padre di due bambini: Ferni, la piccola che ha vissuto quell’esperienza drammatica, e Fernand di soli 2 anni. Stando alla ricostruzione fornita dai quotidiani locali, l’uomo stava parlando animatamente al telefono prima di suicidarsi.

Solamente oggi si è scoperto che dall’altro lato del telefono c’era la moglie, Niurka Caravallo, che cercava di tranquillizzarlo e di farlo tornare a casa. La donna ha spiegato che non c’era in corso una lite, bensì il marito soffriva da tempo di depressione e lei stava cercando di farlo ragionare. Poco prima di gettarsi le ha detto: “Con Dio, con Dio, con Dio, sta arrivando il treno”, quindi si è staccata la comunicazione.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Le ultime parole dell’uomo che si è suicidato: la bimba è salva per miracolo

In preda al panico, la donna è uscita di casa e si è diretta verso la stazione della metro in cui il marito le aveva detto che si trovava. Nel frattempo due dei pendolari si sono calati sulle rotaie dopo aver sentito le urla di terrore della bambina. La piccola, di appena 5 anni, è miracolosamente sopravvissuta e loro l’hanno aiutata ad uscire da sotto il treno. Una volta salvata e riportata sulla piattaforma d’attesa, un gruppo di passanti ha pensato a consolarla. Sia Ferni che i due coraggiosi eroi, se la sono cavata con qualche ferita e non sono in pericolo di vita.

La madre, giunta poco dopo che era stata tratta in salvo ha accompagnato la figlia in ospedale. Oggi è ancora traumatizzata per quello che è capitato, ma dovrà superare lo shock per potersi prendere cura dei figli. D’altronde le è stata data una seconda possibilità di crescere la figlia, come lei stessa ha dichiarato: “La chiamano la ragazza miracolata. Mia figlia è rinata lunedì”.