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Milano, mamma suicida: le avevano tolto gli altri due figli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:09
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Mamma suicidaEmergono dei dettagli sulla tragica situazione personale della mamma suicida che ieri si è lanciata dall’8° piano di un palazzo con la figlia in braccio.

Nel primo pomeriggio di ieri lunedì 23 settembre, una donna ha deciso di porre fine alla sua vita in un palazzo di via Regina Margherita, Milano. La donna è entrata nello stabile dicendo all’usciere che doveva andare nello studio legale che si trova al suo interno, ma il suo intento era ben diverso. Dopo aver lasciato il passeggino nell’androne, è salita con l’ascensore fino all’8° piano, ha stretto a sé un’ultima volta la figlia (2 anni e mezzo) e si è lanciata dalla tromba delle scale.

Il rumore dell’urto con il pavimento ha attirato l’attenzione di molti degli inquilini del palazzo, i quali si sono trovati di fronte alla tragedia. Chiamate le forze dell’ordine e un’ambulanza, la segretaria dello studio legale si è occupata della bambina, miracolosamente sopravvissuta al volo. La piccola ha riportato alcune fratture, un violento trauma toracico e all’addome. Ieri sera è giunta dall’ospedale la conferma che la bambina si salverà.

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Mamma suicida a Milano: le avevano già tolto la custodia di due figli

Quando si verificano situazioni del genere la prima domanda che sorge riguarda le motivazioni che hanno spinto al suicidio. In base a quanto riportato dal ‘Corriere‘, la donna stava passando un periodo molto delicato. Negli anni precedenti aveva avuto una relazione con un imprenditore dalla quale erano nati i primi due figli. Dopo la separazione l’uomo aveva chiesto ed ottenuto la loro custodia a causa dei disturbi della donna. La bambina che era con lei era invece figlia di un altro uomo, il quale l’aveva denunciata affinché le togliessero la custodia della bambina. Questo infatti riteneva l’ex compagnia pericolosa per la bambina ed il prossimo 26 settembre la donna si sarebbe dovuta difendere dalle accuse in tribunale.