Elisa Pomarelli, la sorella disperata: “Ci fidavamo di Massimo, era un buono…”

Elisa PomarelliElisa Pomarelli, la sorella Francesca disperata: “Ci fidavamo di Massimo, era un buono, Elisa non aveva paura di lui”. 

Non si dà pace Francesca Pomarelli, la sorella di Elisa la giovane uccisa in provincia di Piacenza dall’amico Massimo Sebastiani. La 24enne, sorella minore della vittima, spiega intervistata da Giallo come tutti ed Elisa in primis si fidassero di quell’uomo: “Sembrava generoso e disponibile ma ci ha traditi. Nessuno immaginava che quell’uomo fosse pericoloso. Ora è diventato il nostro incubo. Adesso piange? Che marcisca all’ergastolo”.

Elisa Pomarelli si fidava, il racconto della sorella Francesca

Elisa Pomarelli si fidava delle persone e si fidava ciecamente anche del suo assassino. La sorella spiega: “Sono morta anch’io con Elisa. Non posso ancora credere che Massimo Sebastiani l’abbia uccisa. Lei si fidava troppo del buono degli altri, si fidava di lui e non doveva morire per questo. Fino all’ultimo abbiamo creduto che Elisa fosse viva. Fino all’ultimo abbiamo pensato che la tenesse prigioniera. Non ho più parole per definire quell’uomo. Ribadisco che mai ci saremmo aspettati che proprio lui si trasformasse in un orco. Elisa sapeva che si era innamorato di lei, ma non aveva paura di lui”.

La 24enne si era sfogata anche su Facebook dopo aver appreso della morte della sorella: “Ora piangi eh? Ahimè non hai ancora incrociato la mia strada. Ormai sei il mio incubo. Se fossi seriamente pentito accetteresti l’ergastolo a testa china, senza attaccarti a ogni cavillo. Il minimo che puoi fare è marcire in galera e non sprecare energie a giustificare un’azione impensabile

Anche la sorella maggiore Debora in poche parole ha confermato come tutti si fidassero di quell’uomo: “Massimo ci ha traditi, non lo perdonerò mai. E’ sempre stato generoso e tranquillo, disponibile. Per questo ci sentiamo traditi”.