A 25 anni rischia di diventare cieca: “Mangio solo pasta, pizza e patatine”

Jade Youngman teme di diventare cieca per via delle sue abitudini alimentari completamente sbagliate. “Ma – spiega – non riesco a resistere”. 

Il 17enne di Bristol, in Inghilterra, salito alla ribalta delle cronache per essere diventato cieco e sordo a causa della grave e cronica carenza di vitamine e minerali nella sua alimentazione, purtroppo non è solo. Jade Youngman, 25enne consulente aziendale di Norwich, nel Norfolk, rischia di fare la stessa fine. La giovane si nutre esclusivamente di pizza, pasta, patatine e bocconcini di pollo. Sa che è sbagliatissimo, ma – dice – “non riesco a farne a meno”. Per lei mangiare frutta e verdura è come banchettare con “un piatto di cacca di cane”. Nondimeno, Jade è terrorizzata dall’idea di diventare cieca.

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Perché Jade rischia di diventare cieca

A Jade Youngman nel 2013 è stato diagnosticato un disturbo evitante/restrittivo dell’assunzione di cibo (ARFID): chi ne è affetto evita determinati alimenti a causa dell’estrema sensibilità al loro gusto, consistenza, odore o aspetto. “Il modo in cui descrivo come mi sento – dice lei stessa – è che se qualcuno mi mette davanti un piatto di frutta o verdura, è come se mi desse un piatto di cacca di cane e dicesse: ‘Mangia’”.

Ma “se mangio quella roba vomito – aggiunge -. E se solo la vedo mi sento triste e nervosa. È come una reazione fisica. Se me lo metto in bocca con la mano sinistra, la mia mano destra l’allontana istintivamente. So che non muoio se la mangio e so anche che probabilmente avrà un buon sapore, ma non riesco a metterla in bocca. Ho provato e riprovato, ma non ci riesco”. Tant’è.

Jade ricorda che fino a tre anni di età o giù di lì mangiava qualsiasi cosa. Poi ha cominciato a rifiutare determinati alimenti. Ma non riesce a ricordare se ci sia stato un qualche fattore scatenante. I dottori hanno liquidato il problema come una semplice “ostinazione” assicurandole che col tempo l’avrebbe superata. Ma così non è stato.

“Ho sempre mangiato crocchette di pollo, pizza, pasta con formaggio e patatine, fondamentalmente alimenti trasformati” racconta ancora Jade. “Non faccio colazione e per pranzo prendo un pezzo di pizza con solo formaggio. Quindi per il tè crocchette di pollo, patatine o pasta. Questi sono quelli che chiamo ‘cibi sicuri’. Non mangio mai nulla di nuovo o che non abbia mai provato prima”.

Oltre a questo Jade confessa di soffrire di “grave ansia e depressione. Mi preoccupo di dove potrò pranzare e se sarà disponibile il giusto tipo di cibo”. Ha anche tentato la terapia cognitivo comportamentale e l’ipnositerapia nel disperato tentativo di curare la sua fobia, ma entrambi i trattamenti sono falliti. Oggi la paura più grande: perdere la vista. “Farei qualsiasi cosa per poter essere curata. Voglio solo trovare qualcuno che mi aiuti”, conclude.

EDS