Mihajlovic insulti, il Bologna denuncia una pagina Facebook: “Frasi irripetibili”

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Sinisa Mihajlovic insulti: l’allenatore del Bologna preso di mira su una pagina Facebook (Emilio Andreoli/Getty Images)

Sinisa Mihajlovic insulti: il serbo diventa oggetto di scherno da parte di diversi imbecilli su una pagina Facebook, il Bologna reagisce con forza.

Gli insulti rivolti a Sinisa Mihajlovic a mezzo social hanno fatto perdere le staffe alla dirigenza del Bologna. Più del fatto di avere perso al 94′ il match interno contro la Roma. E se uno stop in ambito sportivo può starci – tra l’altro contro i giallorossi c’è stata la prima sconfitta della stagione dopo un avvio di campionato brillante – la società rossoblu non transige quando si tratta del proprio allenatore. Il combattivo Mihajlovic sta lottando da alcuni mesi contro la leucemia, e nonostante ciò, ha avuto comunque modo di essere presente al suo posto in panchina in una circostanza. Quel che non è piaciuto al Bologna Calcio, ai suoi tifosi ed a tanti altri appassionati di calcio e non è stato quanto riportato dalla pagina Facebook ‘Il calcio ai tempi di Whatsapp’. Ci sono stati diversi post decisamente offensivi rivolti all’indirizzo dell’ex calciatore serbo. La società emiliana ha riferito immediatamente la cosa alla Polizia Postale per cercare di individuare i responsabili, sollecitata anche da diverse segnalazioni giunte agli utenti.

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Mihajlovic insulti, le frasi riportate sono di una gravità inaudita

Ora si vuole ottenere un qualche tipo di provvedimento importante nei confronti dei gestori della pagina. La quale conta circa 45 followers. Ed a maggior ragione il tipo di umorismo macabro e l’assoluta mancanza di sensibilità risultano essere oltremodo più intollerabili. Tra i post ‘più leggeri’ si legge un “Gol di Ramsey, Rip Sinisa”, ironizzando sul fatto che il centrocampista gallese della Juventus, ai tempi della sua militanza all’Arsenal, per un certo periodo aveva visto coincidere i suoi non frequenti gol con la scomparsa di qualche personaggio famoso avvenuta nello stesso lasso di tempo. Circostanze ovviamente non legate le une alle altre. E poi ci sono stati veri e propri insulti a Mihajlovic. “Che ha deciso? Presenzierà domenica contro la Roma o c’ha la bua pure stavolta? Giusto per sapere eh, visto che ogni volta cambia idea”. Ed ancora: “Però il motivo di giocare Bologna-Spal di venerdì non lo vedo. Forse perché avevano paura che Mihajlovic non arrivasse vivo a domenica? O forse perché Sinisa sabato e domenica doveva fare la chemio?”.

In passato sono stati insultati anche Astori, Frizzi e non solo

Come se non bastasse, la pagina Facebook in questione sarebbe recidiva. In passato infatti ci sarebbero stati post offensivi anche nei confronti di Davide Astori, Gaetano Scirea, Fabrizio Frizzi e di Giacomo, il figlio di 8 anni dell’ex calciatore Bernardo Corradi e della showgirl Elena Santarelli. I gestori della pagina hanno pubblicato nelle scorse ore un messaggio, in risposta alle minacce arrivate da diversi tifosi del Bologna per quanto successo. “Le malattie non si combattono come fate voi, insultando e augurando la morte, bensì con le cure adeguate. Chi ha la fortuna di essere in salute può scrivere ciò che vuole, non cambierebbe in ogni caso le sorti di Mihajlovic che, se riuscirà a sconfiggere questo male come TUTTI speriamo, non lo dovrà certamente alle vostre minacce e ai vostri insulti”.