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La grave malattia di Filippo Bisciglia: che cos’è il Morbo di Perthes

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:36
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La grave malattia di Filippo Bisciglia: che cos’è il Morbo di Perthes, la patologia che ha rischiato di paralizzare il conduttore di Temptation Island. 

Per Filippo Bisciglia il ricordo più terribile ha il nome di una malattia. “Da piccolo ho sofferto per il morbo di Perthes, una malattia che mi ha impedito di camminare per due anni e mezzo – ha raccontato il conduttore di Temptation Island in un’intervista al settimanale F – . Mi ha salvato il dottor Milella: ha sperimentato su di me la cura e il mio caso è raccontato nei libri di medicina”. La sua è infatti una storia di speranza e di successo: oggi Filippo Bisciglia è più in forma che mai e vive al massimo. Scopriamo però qualcosa di più sulla malattia contro la qual ha lottato, uscendone vincitore.

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Cos’è il morbo di Perthes

Il morbo di Perthes è una malattia rara che colpisce il femore e si manifesta durante l’infanzia, in un’età compresa fra i 2 e gli 11 anni. Statistiche alla mano, in Italia si contano 19 casi su 100 mila (ne sono affetti soprattutto i maschi). La zona interessata è la testa del femore, dove i tessuti non ricevono il giusto apporto di sangue, da cui la morte cellulare e una necrosi denominata osteonecrosi. A tutt’oggi le cause della patologia sono sconosciute, ma secondo alcuni studi a provocare il morbo di Perthes sarebbe l’interruzione del flusso sanguigno nella zona del femore, che causerebbe dei “microinfarti” ossei.

I sintomi sono generalmente un dolore intenso concentrato nella zona dell’anca, dopo un lungo sforzo, che con il passare del tempo rende sempre più difficile l’esercizio fisico. L’infiammazione aumenta e il malato comincia a zoppicare. Quanto alle cure, sono ancora in fase di sperimentazione. In passato si ricorreva a operazioni chirurgiche anche molto invasive (seguite da uso di tutori e sedute di fisioterapia), mentre oggi si tende a consigliare una terapia a base di bifosfonati, che consentono di inibire il riassorbimento osseo e spesso garantiscono ottimi risultati.

EDS