Utero in affitto, la Francia verso il si dopo un caso controverso

utero in affitto
In Francia si dibatte sulla legittimità dell’utero in affitto – FOTO: viagginews

Si sta parlando della possibilità di promulgare una legge pro utero in affito in Francia, in seguito al verificarsi di un evento che sta facendo discutere.

La Francia sta dibattendo sulla possibilità di legalizzare la pratica dell’utero in affitto. Si sta infatti pensando a promulgare una legge apposita che tutelerebbe i bimbi nati in questo modo all’estero. Difatti il governo transalpino sarebbe intenzionato a legittimare la genitorialità fino ad oggi non riconosciuta dalla legge, di persone dello stesso sesso che intendono avere un figlio. Proprio in Francia è accaduto un fatto controverso che ha visto una coppia gay costretta a muoversi all’estero, visti i limiti imposti dalla legislatura vigente al momento sotto alla Tour Eiffel.

Due uomini, desiderosi di avere un figlio, hanno trovato una madre surrogata proprio all’estero. In cambio di 15mila euro viene stabilito che la donna avrebbe portato a termine la gravidanza. Tra l’altro uno dei due uomini della coppia risulta essere effettivamente il padre biologico del futuro bebè, avendo messo a disposizione il proprio seme. È accaduto però che la donna è venuta meno rispetto a quanto precedentemente concordato.

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Utero in affitto, caso controverso: serve chiarezza

Alla coppia omosessuale la stessa ha infatti riferito di avere partorito il piccolo già morto. In realtà il parto è andato a buon fine e la mamma con utero in affitto ha venduto di nascosto il bimbo ad una coppia etero, sempre per 15mila euro. Il padre biologico ha scoperto tutto, intraprendendo una battaglia legale. Ma la legge francese non è stata dalla sua parte: quest’ultima ha deciso di lasciare le cose come stanno. Tra le giustificazioni si legge che “potrebbero esserci delle differenze in merito alle capacità educative che una coppia etero ed una omosessuale potrebbero fornire al bambino”.

I dibattimenti in merito a quanto successo si stanno moltiplicando, e naturalmente con toni roventi. C’è chi teme che possa venirsi a creare un precedente pericoloso in ambito giuridico e chi chiede che il bambino venga tutelato “dai capricci di 5 persone adulte”. In ogni caso, tutto quanto successo non è normale ed occorre cancellare le zone d’ombra che potrebbero portare al verificarsi di altre situazioni come questa.