Scoperta choc nella casa del medico abortista: 2mila feti nascosti

Il dottor Ulrich Klopfer aveva conservato in casa oltre 2mila feti: la terribile scoperta è stata fatta da alcuni suoi parenti. 

Più di 2mila feti conservati in casa: questa la terribile scoperta di alcuni parenti del dottor Ulrich Klopfer, medico abortista morto lo scorso 3 settembre a 74 anni, nella sua abitazione. Il chirurgo dell’Indiana (Stati Uniti) era stato un personaggio assai controverso anche in vita: specializzato in aborti, che praticava con una tecnica degli anni ’70, ha dovuto spesso fare i conti con la giustizia a causa dei suoi metodi poco ortodossi. E nel 2016 la sua licenza era stata sospesa per non aver rispettato numerosi protocolli. A giustificazione dei suoi metodi, Klopfer sosteneva che, in 43 anni di carriera e oltre 10mila aborti praticati, nessun suo paziente era mai morto.

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La verità sui 2.246 feti nella casa degli orrori

Il ritrovamento choc in quella che è già stata ribattezzata la “casa” degli orrori ha subito attirato l’attenzione dei media statunitensi e internazionali. I 2.246 feti ritrovati nell’abitazione del dottor Klopfer sono ora nelle mani di un medico legale di Will County, Illinois, mentre i familiari del chirurgo si dicono pronti a collaborare con le autorità inquirenti. Nessuno sa per quale motivo Klopfer, considerato un pioniere della legalizzazione dell’aborto in America (che praticava anche su ragazzine di appena 10 anni), conservasse tutti quei feti e il rischio è che il segreto – uno dei tanti nella storia del controverso personaggio – sia destinato a restare tale.

EDS