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Le figlie di Sinisa Mihajlovic: “Il nostro guerriero ci dà la forza”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:32
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Le figlie di Sinisa Mihajlovic ospiti a Verissimo raccontano la malattia del loro papà, allenatore di calcio: “Il nostro guerriero ci dà la forza”.

figlie sinisa mihajlovic
(Instagram)

Si torna a parlare della vicenda che riguarda Sinisa Mihajlovic: l’allenatore del Bologna è in cura per una leucemia acuta mieloide che però non lo ha messo k.o., anzi il mister continua a dimostrarsi il guerriero di sempre. Al suo fianco, in questa battaglia, la moglie, ma anche le due figlie Viktorija e Virginia. Le due giovani sono ospiti della trasmissione Verissimo che va in onda domani pomeriggio su Canale 5.

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Sinisa Mihajlovic: le figlie parlano della malattia del loro papà 

L’allenatore è dovuto rientrare in ospedale e non sarà in panchina per la prossima partita del Bologna. Le due figlie, invece, ospiti di Silvia Toffanin, raccontano la malattia: “È stata una notizia che ci ha cambiato la vita. Siamo cinque fratelli, siamo una famiglia molto unita e siamo vicini a nostro papà che è un guerriero e non si butta mai giù. Sta proseguendo le cure e paradossalmente è lui che dà la forza a noi. Ha superato tante battaglie nella sua vita, ha le spalle larghe, così come noi”.

Virginia ha i ricordi più vividi di quanto avvenuto al padre, con la scoperta della malattia: “Eravamo in Sardegna, ho sentito mia madre parlare al telefono con lui in camera. Sono andata di là, le ho chiesto cosa stesse succedendo e lei me l’ha detto in lacrime. Pensi sempre che queste cose non possano succedere alla tua famiglia, soprattutto a una persona che fa un sacco di sport come nostro padre. Ma in questi giorni in cui è stato a casa, in alcuni momenti, quasi mi dimenticavo che fosse malato perché non mostra mai la sua sofferenza. È sempre lo stesso, si comporta come sempre”.

Viktorija invece sottolinea un altro aspetto: “Da piccolina quando mi chiedevano di cosa avessi paura, rispondevo ‘che mio papà si ammali’. Quando poi questa cosa è successa, non ricordo che reazione ho avuto, ho solamente pensato che si stava avverando l’incubo che avevo fin da bambina”. Entrambe però confidano che il padre vincerà la sua battaglia e spiegano: “Sappiamo quanta passione ha per quello che fa. L’aveva promesso alla squadra e continuava a dirlo ai medici che per fortuna gli hanno dato il via libera. Non desiderava nient’altro, ha detto che avrebbe fatto anche un anno di ospedale pur di essere in campo per l’esordio stagionale”.