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Omicidio Elisa Pomarelli, il dolore della sorella: “Non riesco a darmi pace”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:16
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Elisa PomarelliElisa Pomarelli è stata brutalmente uccisa da Massimo Sebastiani, la sorella della vittima non riesce a darsi pace per non averla salvata dal pericolo.

Le indagini sulla scomparsa di Elisa Pomarelli hanno avuto un esito nefasto, il peggiore possibile. Sin dal giorno della sua scomparsa si è ipotizzato, data la ricostruzione della sua ultima giornata, che Massimo Sebastiani potesse averla uccisa. Per 14 giorni familiari e amici della ragazza hanno sperato che ci fosse un’altra spiegazione, che quell’uomo l’avesse al massimo rapita per via della sua infatuazione non corrisposta.

Purtroppo le cose sono andate in maniera differente. Quando è stato trovato Massimo, l’uomo ha confessato di aver ucciso la ventottenne piacentina. Il successivo ritrovamento del corpo della ragazza ha eliminato ogni residua speranza. Nelle scorse ore i carabinieri hanno arrestato anche l’ex suocero dell’omicida, reo di aver aiutato Sebastiani a fuggire dopo l’omicidio.

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Omicidio Elisa Pomarelli, il dolore della sorella

Familiari e amici di Elisa non si danno pace per la morte della ragazza. Tutti loro avevano conosciuto Massimo, sapevano della sua infatuazione, ma non si aspettavano che potesse ucciderla. Fino a pochi giorni prima del macabro ritrovamento, la ragazza aveva dichiarato che Massimo era innamorato della sorella e che non credeva all’ipotesi dell’omicidio. Oggi non si dà pace e s’incolpa di non aver protetto la sorella.

In uno straziante sfogo condiviso da Repubblica, la sorella dice: “Ti ricordi quanto da piccole eravamo rimaste impressionate dal film del lupo mannaro…Non abbiamo mai realizzato che il male potesse esistere davvero”. Continuando lo sfogo la ragazza si rammarica di non aver salvato la sorella: “Ora il Lupo ti ha presa, e né io né te lo abbiamo riconosciuto, perché era nella sue sembianze umane. Questa volta eri sola e io non riesco a darmi pace”.