Bufera sul giornalista Rai per il post su Salvini: “Sei mesi e ti spari”

salvini
(Websource / archivio)

Pioggia di critiche dal mondo della politica per il giornalista Rai Fabio Sanfilippo per il post in cui pronostica il “suicidio” di Salvini entro 6 mesi.

Commentando i recenti sviluppi politici, il giornalista di Radio Rai Fabio Sanfilippo ha scritto un lungo post contro Matteo Salvini, sottolineando la scelta errata di aprire  la crisi di governo: “Ti sei impiccato da solo, e questo è evidente. Io ne sono felice. Vabbè, si era capito. Ora perderai almeno il 20, 25 per cento dei consensi che ti accreditano i sondaggi, lo sai? E che fai? Non hai un lavoro, non sai fare niente, non hai un seggio da parlamentare europeo, hai perso il posto da ministro, certo stai in parlamento”.

Fin qui l’espressione di un’idea personale che non lede nessuno, ma nel prosieguo del commento il giornalista aggiunge una frase inopportuna: “Con la vita che ti eri abituato a fare tempo sei mesi ti spari nemico”, aggiungendone un’altra sulla figlia dell’ex ministro dell’Interno: “Mi dispiace per lei, ma avrà tempo per riprendersi, basta farla seguire”.

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Bufera sul giornalista Rai: “Sono stato frainteso”

Immediata la reazione della Lega e di Matteo Salvini alle parole del giornalista. Se i colleghi di partito del leader leghista hanno espresso la propria indignazione chiedendo un provvedimento da parte della Rai, l’ex ministro si è limitato a dire: “Mi dà fastidio il tweet di un giornalista della Rai in cui mi invita al suicidio tirando in ballo mia figlia e dicendo che le servirà un percorso di recupero. Tu, Sanfilippo, giornalista pagato dagli italiani, ma come ti permetti? Vergognati schifoso che non sei altro, prendertela con una bambina di sei anni”.

La solidarietà nei confronti di Salvini è giunta anche dal PD che ha chiesto ai dirigenti Rai di prendere le distanze ufficialmente, aprire un’indagine sul post e modificare le regole etiche dei dipendenti. Persino Matteo Renzi ha palesato la propria indignazione per le parole del giornalista: “Rabbrividisco quando leggo il post di un giornalista Rai che parla del suicidio di Salvini entro sei mesi e tira in ballo la figlia del leader leghista. C’è un limite di decenza e di rispetto umano che questo giornalista della Rai avrebbe dovuto rispettare”.

In seguito alle polemiche il giornalista ha scritto di non essersi pentito di aver scritto il post: “Quel post lo riscriverei senza citare la figlia di Salvini e chiarendo meglio il riferimento al suicidio del leader della Lega”, quindi accusa la Lega di aver volutamente frainteso le sue parole: “Non è un invito a spararsi, ma la constatazione che si è ‘fatto fuori’ politicamente. Poi, certo, la macchina mediatica della Lega ha fatto in fretta a travisare le mie parole e a usarle a proprio uso e piacimento”.