Governo Conte bis, i titoli di studio di tutti i ministri

Governo Conte, i titoli di studio dei ministriIl governo Conte bis ha preso il via con il giuramento al Quirinale, ecco quali sono i titoli di studio dei ministri scelti dal premier.

Con l’accordo tra PD e Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha ottenuto una seconda chance di guidare il governo italiano. Il premier ha avuto un ruolo centrale nel creare la maggioranza e nell’appianare le divergenze tra i due partiti, in cambio ha chiesto una maggiore responsabilità rispetto al precedente esecutivo. Già da un paio di giorni si conoscono anche i nomi di tutti i ministri scelti per guidare i vari dicasteri e non sono mancate le polemiche. C’è chi si è lamentato sul ruolo riservato a Di Maio (Ministro degli Esteri) e chi su quello riservato alla Bonetti (ministro della Famiglia con una visione diametralmente opposta a Fontana). Sul loro operato e su quello degli altri ministri ci sarà tempo e modo di discutere nei prossimi mesi, intanto vediamo quali sono i loro titoli di studio e le competenze per le quali sono stati scelti.

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Governo Conte: i titoli di studio dei ministri

In questa mini scheda di presentazione dei ministri, cominceremo ovviamente dal Presidente del Consiglio. Giuseppe Conte si è diplomato con il massimo dei voti al Liceo Classico Giannone di San Marco in Lamis ed ha successivamente ottenuto una laurea in Giurisprudenza con lode all’Università Sapienza di Roma, prima di entrare in politica era professore di Diritto Privato all’Università di Firenze.

Per quanto riguarda i rappresentanti dei dem, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha invece conseguito una laurea in Lettere Moderne ed un dottorato in scienze storiche, sempre alla Sapienza, ed ora è docente associato di Storia Contemporanea. Il ministro alla Cultura Dario Franceschini è laureato in Giurisprudenza ed è autore di diversi libri. La ministra delle Infrastrutture e trasporti Paola De Micheli è invece laureata in Scienze Politiche all’Università cattolica di Milano. Vincenzo Amendola, eletto agli Affari Europei è diplomato al Liceo Classico ed ha un importante passato politico, carriera iniziata già a 18 anni. Giuseppe Provenzano, neo ministro del Mezzogiorno, ha ottenuto la maturità scientifica ed una laurea in Giurisprudenza. Maturità scientifica anche per Elena Bonetti, Ministra della Famiglia, la quale ha poi conseguito una laurea in Matematica e dal 2016 è docente associata di analisi matematica. Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini si è invece laureato in Scienze Politiche, lavora come agente assicurativo ed è entrato in parlamento per la prima volta nel 2013. Francesco Boccia, neo ministro degli Affari Regionali è laureato in Scienze Politiche all’Università Bocconi di Milano. A differenza dei colleghi la neo ministra alla Agricoltura Teresa Bellanova non ha conseguito nemmeno la maturità, preferendo abbandonare gli studi per dedicarsi al lavoro nei campi. Per quanto riguarda l’unico ministro di Leu (alla Salute), Roberto Speranza si è laureato in Scienze Politiche alla Luiss di Roma.

Passando ai ministri del Movimento 5 Stelle, Di Maio, passato agli Esteri, è sprovvisto di una laurea ma ha ottenuto un diploma al Liceo Classico con il massimo dei voti. Diploma classico anche per il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora. Per quanto riguarda i sostituti di Di Maio nei ministeri da lui precedentemente occupati: il ministro allo Sviluppo Economico Stefano Putuanelli è laureato in Ingegneria, mentre la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo è diplomata allo Scientifico. Fioramonti, laureato con 110 e lode in Filosofia, è stato scelto come ministro dell’Istruzione. La ministra all’Innovazione è invece Paola Pisano, scelta azzeccata visto che la fedelissima di Di Maio ha una laurea ed un master in Economia Aziendale. Altamente qualificata per il ruolo anche Fabiana Dadone, la neo ministra della Pubblica Amministrazione è laureata e specializzata in Giurisprudenza. Il sopravvissuto Alfonso Bonafede, confermato ministro della Giustizia, ha una laurea in Giurisprudenza ed un dottorato in Diritto Privato. L’altro riconfermato, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha una laurea in Scienze Agrarie alla Facoltà di Napoli. Federico D’Inca, questore della Camera dei Deputati, è laureato in Economia, mentre il ministro per i rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro, si è laureato in Giurisprudenza a Trento. Il ministro dell’Interno, unico tecnico del governo Conte, è Luciana Lamorgese, figura molto conosciuta e stimata in Parlamento dove ha ricoperto l’incarico di Capo di Gabinetto dal 2013 al 2017. Laureata con Lode in Giurisprudenza, Lamorgese ricopriva il ruolo di Prefetto di Milano.