Homo Sapiens, chi sono: storia, successi e segreti della mitica band

Gli Homo Sapiens sono un gruppo musicale toscano nato negli anni ’70, conosciuto in ambito nazionale e non solo. Ecco tutto quel che c’è da sapere su di loro. 

Gli Homo Sapiens sono generalmente ricordati come il gruppo di “Bella da morire”, un pezzo immortale perché destinato a non invecchiare mai. Ma nel corso della carriera del gruppo musicale toscano nato negli anni ’70, e noto anche al di fuori dei confini nazionali, c’è molto altro. Conosciamo più da vicino questa mitica band.

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L’identikit degli Homo Sapiens

La band degli Homo Sapiens, per molti anni tutta al maschile, si forma nel 1966 (il nome iniziale, “I Tarli”, è stato cambiato nel 1971), riscuotendo fin dall’inizio un certo successo. Il chitarrista era Rodolfo Maltese, poi passato al Banco del Mutuo Soccorso. Nel 1972, con l’ingresso di Maurizio Nuti, la formazione si stabilizzata e nel 1974 partecipano a “Un disco per l’estate” con Oh Mary Lou, seguita nell’edizione 1975 da Tornerai tornerò, semifinalista nelle serate di Saint Vincent e prima loro vera “hit”.

Nel 1977 gli Homo Sapiens partecipano al Festival di Sanremo con la canzone Bella da morire, vincendo quell’edizione e passando alla storia con un brano che tuttora risuona ovunque. E dire che sul palco dell’Ariston la band aveva in pratica sostituito Mal, che avrebbe dovuto esibirsi con lo stesso brano, ma era stato preso da altri impegni professionali… Tra gli altri successi di quel periodo ricordiamo Pecos Bill e Un’estate fa.

Gli Homo Sapiens si sciolgono nel 1982 sulla scia della crisi del settore, ma continuano a pubblicare saltuariamente brani inediti in qualità di progetto puramente discografico. Nel 1990 tornano insieme senza Robustiano “Roby” Pellegrini, sostituito da due tastieristi (tra cui Corrado Lentinello) rimasti nel gruppo fino al 2000. Sarà quest’ultimo l’anno della svolta, con l’ingresso della prima donna nella band, Simona Cerrai, cantante vocalist (vi rimarrà per due anni) e il lancio della formula “30 anni in una sera”, in cui il complesso ripercorre gli ultimi trent’anni di musica italiana e straniera oltre ai propri successi, nelle esibizioni live.

Nel 2005 salta la loro partecipazione al Festival di Sanremo nella categoria “Classic”, ma la canzone esclusa viene ancora proposta nelle serate dal vivo del gruppo. Che nel 2006 crea il “Music-Park” a Bientina (Pi) in Toscana, un autentico parco della musica. E il 6 febbraio 2009 partecipa in gara a Ciak… si canta! (Rai 1), proponendo un video ad hoc della celeberrima Bella da morire. E ancora: nel 2012 esce il singolo Incancellabile (Nuti/Masi) e nel 2017 la band celebra i 40 dalla Vittoria del Festival di Sanremo pubblicando con le Edizioni Musicali Regno Unito un Cd con tutti i loro più grandi successi. Infine, il 4 maggio 2018, grazie a una produzione di Marco Colavecchio supportata da Pasquale Mammaro, è uscita una nuova versione di “Bella da morire” cantata da Alex Baris. E il mito continua…

EDS