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Suicidio Gino Paoli: “Volevo morire, mi sono sparato al cuore: ecco perché”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:27
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Suicidio Gino Paoli: “Volevo morire, mi sono sparato al cuore: ecco perché”. Ripercorriamo l’intervista rilasciata dal cantautore ligure a Walter Veltroni lo scorso 10 maggio. 

Dopo 60 anni di carriera, il cantautore 84enne ha raccontato le tappe fondamentali della propria carriera professionale, le vicende amorose che hanno segnato la propria vita ma anche i grandi tormenti che ha dovuto sopportare nel corso della sua esistenza, come quando si è insinuato in lui il pensiero del suicidio. Gino Paoli ha raccontato nell’intervista della propria infanzia, delle proprie origini e anche delle sue tre mogli. E poi dello sviluppo della sua carriera, da quando scoprì il jazz fino agli esordi con la Ricordi quando suonava assieme a Luigi Tenco.

Gino Paoli si confessa a Walter Veltroni sul perché tentò il suicidio

E poi quel terribile anno del 1963, quando la sua vita finì in un tunnel e il cantautore tentò il suicidio, a soli 29 anni, sparandosi al cuore. E quando Veltroni gli chiede come mai ebbe un simile intento, Paoli risponde che voleva vedere che cosa ci fosse dall’altra parte, poi subito dopo ammettendo di non aver avuto forse una ragione specifica, poiché dalla vita aveva avuto tutto. Paoli a quei tempi infatti era all’apice del suo successo, avendo già pubblicato canzoni rimaste per anni nella storia della musica italiana, come Sapore di sale e Senza fine.
BC
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