Cucciolo morto: “Ripetutamente preso a calci in testa dagli adolescenti”

Cucciolo morto dopo essere stato salvato in un parcheggio di supermercato: “Ripetutamente preso a calci in testa dagli adolescenti”.

cucciolo morto
(Facebook)

Un cucciolo indifeso è morto dopo essere stato presumibilmente preso a calci in testa da alcuni giovani durante un brutale attacco. Joanna Tufts ha salvato il cane di 16 settimane dopo che alcuni bambini lo hanno trovato insanguinato fuori da un supermercato Co-op. Preparò un letto con le coperte in un carrello e si prese cura del povero cucciolo finché non riuscì a contattare il veterinario.

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Il dramma del cucciolo morto dopo un’aggressione

Joanna, 26 anni, amante dei cani, ha dichiarato: “Sembrava così inerte e indifeso. Era ancora vivo ma si capiva che soffriva molto. I suoi occhi non rispondevano davvero. La lingua gli sporgeva dal lato della bocca e la mascella non si muoveva. Aveva sangue che gli usciva dal naso”. La ragazza – che ha lavorato in America per salvare e riabilitare i cani – ha affermato che le lesioni sono compatibili con un’aggressione. Ha spiegato: “Un testimone mi ha detto che hanno visto il cane essere preso a calci”. Inoltre non ci sono abrasioni cutanee che potrebbero far pensare invece a un investimento.

L’RSPCA ha confermato che stava indagando sull’aggressione in cui il cane è stato “presumibilmente preso a calci ripetutamente”. Joanna lo chiamò Asher – il che significa fortuna – e lo portò di corsa alla sala veterinaria della Portland House, a Retford, Notts, venerdì sera. Ha parlato di un cane molto sofferente. Il personale pensava che Asher – un incrocio tra Springer Spaniel e Jack Russell – stesse migliorando nel fine settimana. Ma tragicamente lunedì era entrato in una condizione critica. Per questo è stato necessario sopprimerlo. Joanna, proprietaria della Happy Hounds Dog Spa a Retford, è rimasta in lacrime quando ha saputo della notizia. “Ogni giorno in cui è sopravvissuto, abbiamo avuto più speranze di riuscire a farcela, quindi ricevere quella telefonata è stato assolutamente devastante”, sottolinea la giovane animalista.