Consultazioni LIVE, l’ora del M5S: si va verso il Conte-bis – VIDEO

Consultazioni LIVE, l’ora del M5S che incontro il presidente Sergio Mattarella: sembra esserci l’accordo con il Pd, si va verso il Conte-bis.

consultazioni m5s di maio
(VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)

Si conclude con il Movimento 5 Stelle il secondo giro di consultazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nel primo pomeriggio di oggi, aveva aperto il Partito Democratico, che ha di fatto annunciato l’intenzione di entrare in maggioranza coi 5 Stelle. In seguito, era toccato a Forza Italia con Berlusconi che al termine delle consultazioni aveva auspicato un ritorno alle urne. Sulla stessa lunghezza d’onda, con sfumature diverse, la Lega guidata da Salvini. Alle 19.00 gli ultimi a entrare dal Capo dello Stato erano stati i pentastellati con Luigi Di Maio in testa.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Le parole di Di Maio –>

Cosa ha detto Luigi Di Maio dopo le consultazioni

Il capo politico dei 5 Stelle aveva sottolineato che “alla fine del percorso” ed “entro la prossima settimana”, gli attivisti pentastellati si esprimeranno sulla piattaforma Rousseau per dare il via libera al governo “giallorosso”. Da ago della bilancia faranno sicuramente i 10 punti posti in rilievo da Luigi Di Maio, ma anche la scelta di orientarsi verso un nuovo esecutivo guidato ancora una volta da Giuseppe Conte. Il discorso in Aula al Senato del premier dimissionario aveva ottenuto diversi consensi per cui il Movimento 5 Stelle sembra proprio voler ripartire da lui.

Le posizioni del Movimento 5 Stelle sono state confermate dal loro capo politico al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nonostante diverse ritrosie e la dura presa di posizione di Paragone, dunque, i vertici pentastellati sono pronti a ‘ripartire’ e mettersi in gioco in una nuova avventura di governo, stavolta però con il Partito Democratico in coalizione.

Nel corso del suo intervento, Luigi Di Maio ha prima attaccato la Lega, quindi ha aggiunto che “il nostro programma è sempre lo stesso, votato il 4 marzo 2018 da 11 milioni di italiani”. Quindi ha evidenziato che esiste un accordo programmatico con il Partito Democratico per un nuovo governo guidato da Giuseppe Conte. Infine: “La Lega mi ha informato che voleva la mia persona come presidente del Consiglio, quindi mi ha detto di averlo comunicato in sede istituzionale. Non rinnego quanto fatto in questi 14 mesi, ma non è mio interesse”. Quindi ha spiegato: “Prima punteremo a un programma omogeneo, poi si penserà a quelli che sono i ruoli nel prossimo governo”.