Bimba di due anni soffoca con un salamino: la rabbia dei genitori per i soccorsi inadeguati

I genitori di una bimba di due anni non ci stanno: soffocata da un salamino, viene soccorsa male dai paramedici. L’episodio è avvenuto in Gran Bretagna lo scorso anno

Lo scorso anno una bambina di due anni, Mia Atkins, ha perso la vita in ospedale Kent in Gran Bretagna. Dopo aver ingerito un salamino la piccola è rimasta soffocata con i genitori che ora, però, chiedono giustizia accusando i paramedici che hanno soccorso la loro figlia per aver sbagliato alcune pratiche. La tragedia era avvenuta in pochi istanti: la donna, Beth Ranger, madre di tre bambini, era a casa quando stava iniziando a cucinare. Nell’attesa della cena, la donna aveva consegnato dei salamini ai suoi figli per poi dirigersi in cucina a preparare. Dopo poco la tragedia: sono partite delle grida con la più piccola che è diventata improvvisamente blu con il sangue che le usciva dal naso e dalla bocca. Così subito sono arrivati i soccorsi con i paramedici che l’hanno intubata.

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Gran Bretagna, i genitori non ci stanno

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La piccola Mia è stata trasportata subito in ospedale, ma dopo qualche giornata è stata dichiarata morte cerebrale con i genitori che hanno deciso di staccare la spina. Infine, un’indagine ha sostenuto che il tubo endotracheale, che dovrebbe essere posizionato nella trachea per aiutare il paziente a respirare, era nell’esofago. Così la famiglia non vuole fermarsi e intende sapere tutta la verità.