Inghilterra, bambina di 8 anni uccisa a coltellate dal padre: “Era sempre stato violento”

Una terribile storia rimbalza dall’Inghilterra, dove una bambina di 8 anni è stata accoltellata e uccisa da suo padre, un uomo notoriamente violento.

Quando Mylee Billingham si trovava insieme a suo padre, all’età di 8 anni, non poteva immaginare che quelli sarebbero stati gli ultimi momenti della sua breve vita. Nessuno avrebbe potuto, o forse qualcuno sì. Perché la storia di quell’uomo, che forse sarebbe meglio definire mostro, parlava per lui. Ed era costellata di violenze, soprusi, atrocità nei confronti delle donne, anche e soprattutto della sua famiglia. Ecco perché Tracey Taundry, la madre della piccola Mylee, non si dà pace per quello che è accaduto. Perché nonostante quel passato mostruoso, all’uomo è stato consentito di stare a contatto con sua figlia senza alcun tipo di controllo. E non è finita qui, perché la vita di Tracey ha assunto le sembianze di un’enorme beffa.

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Inghilterra, bambina di 8 anni uccisa a coltellate dal padre: “Era sempre stato violento”

A gennaio 2018, un terribile omicidio ha sconvolto l’Inghilterra. Siamo a Walsall, nel West Midlands. È qui che il padre della piccola Mylee Billingham ha brutalmente accoltellato alle spalle la bambina di appena 8 anni, uccidendola a sangue freddo. Un delitto atroce che fa parte di una lunga schiera di bambini uccisi dopo essere stati lasciati da soli con genitori notoriamente violenti. “Non avevo motivo di credere che fosse in grado di fare qualcosa del genere. In passato era stato orribile con me, ma non contro i miei figli, mai”, sono le parole della madre, Tracey Taundry. Secondo quanto emerso in questi mesi, l’uomo era furioso con la donna che aveva intrapreso un’altra relazione. Quella rabbia l’ha riversata sulla povera bambina di appena 8 anni. La madre è però furiosa con la giustizia inglese, che non solo non ha fatto nulla per evitare quell’omicidio avendo pagine e pagine di passate violenze su quell’uomo. Ma oggi allo stesso uomo che ha ucciso sua figlia ‘concede’ il lusso di decidere anche la vita dell’ex moglie Tracey e degli altri due figli. “Dobbiamo avere il permesso anche per andare in vacanza, è una cosa assurda”.