Home News Isabella Biagini, il figlio chiede la riesumazione: “Non morì di cancro”

Isabella Biagini, il figlio chiede la riesumazione: “Non morì di cancro”

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Il corpo di Isabella Biagini, l’attrice morta nell’aprile 2018, potrebbe essere riesumato: Damiano Caltagirone, l’uomo che sostiene di essere suo figlio, spiega perché.

Damiano Caltagirone, l’uomo che sostiene di essere il figlio “segreto” della compianta Isabella Biagini, vuole la verità. E proprio per questo chiede che il corpo della famosa attrice deceduta nell’aprile 2018 sia riesumato. “Lei sapeva della mia esistenza, le fecero credere che ero nato morto per evitare uno scandalo, visto che era già sposata con un altro”. ha detto. E, soprattutto, “mia madre non morì di cancro”.

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Tempo fa Damiano Caltagirone ha raccontato ai microfoni di Barbara D’Urso a Domenica Live che la realtà dei fatti è ben diversa dalla verità “ufficiale” sulla vita e la morte di Isabella Biagini. “Lei sapeva perfettamente che io c’ero ma c’erano accordi pregressi con la famiglia di mio padre – ha raccontato -. Vengo da un’importante famiglia di costruttori. Ci sono dei documenti che testimoniano il mio legame con Isabella, compreso il test del Dna”.

Furono dunque i suoi parenti per parte di padre, secondo Damiano Caltagirone, a voler insabbiare la verità: “Stefano è un nome fittizio, era un suo volere. La mia famiglia è molto importante, io sono stato perfino minacciato. L’unica persona rimasta nella mia vita è mia zia Paola, sto cercando di mettermi in contratto con lei. Ho conosciuto mia madre quando aveva 30 anni. Lei sapeva perfettamente che io esistevo. Esiste un test del Dna che lo prova e che lei aveva in cassaforte a casa. Subito dopo l’incendio, siamo entrati in casa rompendo i sigilli per prendere questi documenti”.

Non solo: Damiano Caltagirone ricorda benissimo anche il primo incontro con sua madre. “Ci siamo incontrati dal parrucchiere per la prima volta – spiega -. Le fecero credere che io ero morto, che aveva abortito, e invece io ero vivo. Lei era già sposata e mio padre anche. Per non provocare uno scandalo, è stato coperto tutto. Lei ha saputo della mia esistenza solo 30 anni dopo. Mio zio Gaetano mi portò da lei e le raccontò la verità. Lei scoppiò a piangere disperata e da quel giorno non ci siamo più lasciati. Sono passati 37 anni”.

Ma la vera – e senz’altro più sconvolgente – rivelazione di Damiano Caltagirone è un’altra: egli sostiene infatti che sua madre non sia morta di cancro al cervello, e allude alla possibilità di riesumare il corpo per dimostrarlo: “Mia madre non è morta di cancro – dice -. Era a casa mia e lo avrei saputo. Era ricoverata a Villa Sandra. Sto chiedendo di fare delle indagini, ho delle cartelle a casa che dimostrano che non era malata di cancro, non aveva markers tumorali alti”. E lo dice con una certa cognizione di causa, spiegando di essere a sua volta malato di tumore. “Riesumare il corpo? Potrebbe essere una possibilità”, conclude.

EDS